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Volley femminile, Serie A1: Conegliano e Milano cercano conferme, Scandicci a caccia del riscatto. Il programma della seconda giornata

Enrico Spada

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Alessia Bolzonetti / Ipa Sport

Il primo turno ha già offerto indicazioni interessanti e ora la Serie A1 femminile si prepara a un secondo weekend che potrebbe iniziare a delineare le gerarchie del campionato. Conegliano e Milano vogliono dare continuità alle rispettive vittorie, Scandicci deve reagire dopo la sconfitta casalinga contro Chieri, mentre Novara cerca conferme dopo il successo sofferto al tie-break contro Busto Arsizio. Occhi puntati anche sulle neopromosse, con Talmassons che ha impressionato al debutto e Brescia chiamata a una risposta dopo un esordio complicato.

Sette partite distribuite tra sabato 10 e domenica 11 ottobre, con diversi confronti che promettono indicazioni interessanti soprattutto sul piano tecnico. La gestione del cambio palla, la qualità della ricezione e la capacità di coinvolgere le centrali saranno elementi fondamentali in una fase della stagione nella quale molte squadre stanno ancora cercando i migliori equilibri.

Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia – Savino Del Bene Scandicci

Primo esame importante per la Scandicci di Marco Gaspari, impegnata sabato 10 ottobre alle 19.30 alla Vitrifrigo Arena di Pesaro contro Vallefoglia, alla ricerca di una risposta immediata dopo il passo falso contro Chieri. La squadra toscana ha mostrato buone percentuali in ricezione, ma non è riuscita a trasformare la qualità del primo tocco in un attacco sufficientemente continuo, fermandosi al 39% di positività offensiva. Kiera Van Ryk, con 25 punti all’esordio, è stata il riferimento principale, mentre Avery Skinner e Caterina Bosetti dovranno garantire maggiore incisività nelle situazioni di palla alta. Sarà fondamentale il lavoro di Maja Ognjenović nella distribuzione, soprattutto per coinvolgere maggiormente le centrali e alleggerire il carico dell’opposta canadese.

Dall’altra parte Vallefoglia ha dimostrato di possedere una struttura equilibrata, con Alessia Bolzonetti protagonista in attacco, Sonia Candi ed Elizaveta Kochurina efficaci al centro e Chiara De Bortoli capace di garantire solidità alla seconda linea. La squadra di Andrea Pistola dovrà però aumentare l’efficienza offensiva rispetto al 38% della prima giornata, perché contro il muro di Scandicci sarà difficile affidarsi esclusivamente alla continuità difensiva. Il duello tra il sistema muro-difesa marchigiano e la potenza delle attaccanti toscane potrebbe indirizzare l’incontro, con il servizio di Vallefoglia chiamato a mettere pressione soprattutto sulle ricevitrici di posto quattro.

Prosecco DOC A.Carraro Imoco Conegliano – Laica Cioccolato UYBA

Una Conegliano capace di vincere nettamente anche utilizzando una formazione profondamente diversa da quella abituale ospita sabato 10 ottobre alle 20.30 al Palaverde di Villorba la UYBA Busto Arsizio, che ha già fatto vedere di poter competere con avversarie di alto livello. Daniele Santarelli ha ricevuto indicazioni eccellenti da Merit Adigwe, 14 punti con il 58% in attacco, e da Anastasia Cekulaev, particolarmente efficace al centro, mentre Zhu Ting ha confermato la propria affidabilità. Il 50% offensivo complessivo contro Cuneo testimonia la qualità delle soluzioni a disposizione della squadra veneta, che può permettersi rotazioni importanti senza perdere eccessivamente in efficacia.

La UYBA di Enrico Barbolini dovrà cercare di rendere la partita più complessa sul piano tattico, evitando che Conegliano possa giocare costantemente con palla in mano. Leana Grozer, reduce da 26 punti contro Novara, rappresenta il principale terminale offensivo delle lombarde, ma sarà importante il contributo di Yukiko Wada e Valeria Battista per non rendere troppo prevedibile la distribuzione di Nanami Seki. La battuta sarà una delle chiavi dell’incontro: Busto dovrà rischiare per allontanare la ricezione veneta dalla rete, cercando contemporaneamente di contenere gli errori gratuiti. Conegliano parte favorita per profondità dell’organico e qualità del gioco al centro, ma la UYBA ha le caratteristiche per provare a mettere sotto pressione le padrone di casa, soprattutto se riuscirà a mantenere un buon equilibrio tra attacco e copertura.

CBF Balducci HR Macerata – Numia Vero Volley Milano

Una sfida sulla carta complicata per la neopromossa Macerata, che domenica 11 ottobre alle 16.00 ospita al Fontescodella la Numia Vero Volley Milano, una delle principali candidate al titolo. La squadra di Valerio Lionetti ha mostrato buone potenzialità offensive nella prima uscita, soprattutto grazie a Clara Decortes, autrice di 22 punti con il 55% in attacco, e Beatrice Gardini, che ha aggiunto 15 punti. Il problema principale è stato la continuità del cambio palla, con una ricezione positiva del 51% e qualche difficoltà nella costruzione del gioco quando il primo tocco non è stato preciso. Contro il muro milanese sarà fondamentale variare le traiettorie d’attacco e cercare di coinvolgere maggiormente le centrali, evitando di affidarsi sistematicamente alle soluzioni di Decortes.

Milano ha già mostrato una caratteristica che potrebbe accompagnarla per tutta la stagione: la capacità di compensare le difficoltà di alcune attaccanti con la straordinaria efficacia di Paola Egonu, protagonista all’esordio con 27 punti e il 55% in attacco. La squadra di Gianlorenzo Blengini ha però bisogno di trovare maggiore continuità dalle schiacciatrici, con Khalia Lanier e Rebecca Piva chiamate a migliorare le percentuali offensive. Interessante il rendimento del muro, già capace di produrre 11 punti contro Firenze, con Anna Danesi particolarmente incisiva. Macerata dovrà cercare di allontanare Francesca Bosio dalla rete con un servizio aggressivo, mentre Milano proverà a sfruttare la superiorità fisica e la qualità del proprio sistema muro-difesa per controllare gli scambi.

Reale Mutua Fenera Chieri ’76 – Banca Valsabbina Millenium Brescia

Il successo esterno contro Scandicci ha confermato le ambizioni di Chieri, che domenica 11 ottobre alle 17.00 torna davanti al proprio pubblico al PalaFenera per affrontare Brescia. La formazione di Nicola Negro ha impressionato soprattutto per la qualità del gioco offensivo, chiudendo la prima giornata con il 47% in attacco e trovando soluzioni efficaci sia sulle bande sia al centro. Anett Németh, 25 punti, e Stella Nervini, 22 punti con uno straordinario 63% offensivo, hanno garantito continuità, mentre Marina Lubian ha aggiunto 15 punti e ben sei muri. La distribuzione di Sarah Van Aalen rappresenta uno dei punti di forza delle piemontesi, capaci di sviluppare un gioco veloce e di mantenere una buona varietà di soluzioni anche nei momenti più delicati.

Brescia è chiamata a un deciso cambio di passo dopo le difficoltà dell’esordio. Il 29% in attacco e il 28% di ricezione perfetta evidenziano i problemi che la formazione lombarda dovrà cercare di risolvere, soprattutto nella gestione della prima fase del cambio palla. Andrea Mihajlovic è stata la principale soluzione offensiva con 11 punti, ma servirà un contributo più consistente delle schiacciatrici, chiamate anche a sostenere il peso della ricezione. Chieri proverà a mettere pressione con la battuta per limitare le combinazioni di Valentina Bartolucci, mentre Brescia dovrà cercare di rallentare il gioco delle padrone di casa attraverso un muro più ordinato e una maggiore efficacia nella difesa del campo. Il pronostico favorisce nettamente le piemontesi, ma per le lombarde sarà soprattutto un test sulla capacità di reagire alle difficoltà.

CDA Volley Talmassons FVG – Granda Volley Cuneo

Una delle squadre più convincenti della prima giornata torna in campo domenica 11 ottobre alle 17.00 al Palazzetto dello Sport di Latisana, dove Talmassons riceve Cuneo. La formazione friulana di Fabio Parazzoli ha mostrato un’organizzazione particolarmente efficace, costruendo buona parte del proprio successo sul servizio e sul muro. I 14 punti ottenuti a muro contro Brescia rappresentano un dato significativo, così come i 30 break point complessivi. Giorgia Frosini, autrice di 20 punti con il 55% in attacco, si è subito proposta come riferimento offensivo, mentre Leonarda Grabic e Islam Gannar hanno garantito equilibrio tra fase offensiva e lavoro a rete. Interessante anche il contributo di Beatrice Molinaro, importante soprattutto nella gestione delle situazioni di muro.

Cuneo deve invece cercare di dimenticare le difficoltà incontrate contro Conegliano, una partita nella quale la formazione piemontese ha faticato a sviluppare un gioco offensivo continuo. La qualità del primo tocco e la continuità delle attaccanti di posto quattro rappresentano due aspetti sui quali sarà necessario lavorare, anche se il confronto con le campionesse venete costituiva un ostacolo particolarmente impegnativo. Sofia Ferrarini ha offerto indicazioni incoraggianti al centro, mentre Noemi Signorile dovrà cercare di coinvolgere maggiormente le proprie attaccanti, evitando una distribuzione troppo prevedibile. Il confronto tra la solidità del muro friulano e la capacità di Cuneo di velocizzare il gioco sarà uno degli aspetti decisivi, con Talmassons che potrebbe trovare nella battuta un’arma importante per indirizzare la sfida.

Il Bisonte Firenze – Omag Consolini Volley 1907

Una partita che mette di fronte due squadre alla ricerca del primo successo stagionale, in programma domenica 11 ottobre alle 17.00 al Pala BigMat di Firenze, dove Il Bisonte ospita l’Omag Consolini Volley 1907 di San Giovanni in Marignano. Le toscane hanno mostrato una discreta organizzazione nella prima uscita, riuscendo a mantenere un buon livello di competitività contro Milano, ma hanno pagato la differenza di efficacia nelle situazioni decisive. Bianca Cugno, con 16 punti, è stata il principale riferimento offensivo, mentre la regia di Jennifer Boldini dovrà cercare di coinvolgere maggiormente il gioco al centro per evitare che il peso dell’attacco ricada prevalentemente sull’opposta. La qualità del cambio palla sarà fondamentale, soprattutto contro una squadra che può contare su una ricezione particolarmente affidabile.

San Giovanni in Marignano ha dimostrato di possedere una buona struttura di squadra, soprattutto nella gestione della seconda linea. Il 78% di ricezione positiva contro Vallefoglia rappresenta un dato di assoluto rilievo, con Sara Panetoni protagonista di una prestazione particolarmente efficace. La formazione di Massimo Bellano dovrà però migliorare il rendimento offensivo, fermatosi al 36%, nonostante le buone prove di Anna Adelusi e Martina Bracchi, entrambe autrici di 21 punti. Il problema principale riguarda la capacità di trasformare la qualità della ricezione in attacchi realmente efficaci, aspetto sul quale Rachele Morello sarà chiamata a lavorare. Firenze proverà a sfruttare la maggiore incisività di Cugno e il fattore campo, mentre le romagnole cercheranno di imporre la propria organizzazione difensiva e di allungare gli scambi, affidandosi alla continuità del sistema di gioco.

Igor Gorgonzola Novara – ChorusLife Volley Bergamo

Una delle sfide più interessanti del programma chiude la seconda giornata, con Novara che domenica 11 ottobre alle 18.00 ospita Bergamo al Pala Igor. La squadra di Massimo Barbolini ha mostrato un notevole potenziale offensivo, ma anche qualche difficoltà nel mantenere continuità contro una formazione aggressiva come Busto Arsizio. Tatiana Tolok, 24 punti, si è confermata il principale terminale offensivo, mentre Federica Squarcini ha offerto una prestazione di grande qualità con 14 punti, l’81% in attacco e quattro muri. La possibilità di coinvolgere con continuità le centrali rappresenta una delle principali risorse di Carlotta Cambi, che dovrà però cercare di alleggerire il carico offensivo di Tolok e trovare maggiore efficacia dalle schiacciatrici, soprattutto da Britt Herbots.

Bergamo arriva all’appuntamento con indicazioni incoraggianti, grazie a una buona distribuzione delle responsabilità offensive e a una struttura di squadra che sembra già piuttosto equilibrata. Elena Pietrini, 18 punti all’esordio, e Kendall Kipp, 14, rappresentano i principali riferimenti in attacco, mentre Denise Meli ha garantito un contributo importante al centro, chiudendo con 11 punti e tre muri. La regia di Safa Allaoui ha permesso di sviluppare un gioco sufficientemente vario, ma contro Novara sarà necessario aumentare la qualità del primo tocco, soprattutto considerando la pericolosità del servizio piemontese. Il duello tra Tolok e il sistema muro-difesa bergamasco potrebbe rappresentare la chiave dell’incontro, così come la capacità di Novara di contenere Pietrini e Kipp senza concedere troppo spazio alle centrali. Una sfida che potrebbe offrire indicazioni importanti sulle ambizioni delle due formazioni, entrambe dotate di un potenziale offensivo interessante ma ancora alla ricerca della migliore continuità.

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