Pallavolo

Volley femminile, le migliori italiane della seconda giornata di A1. Bolzonetti brilla ancora, Caruso e Bartolini implacabili a muro

Enrico Spada

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Alessia Bolzonetti / IPA Sport

LE MIGLIORI ITALIANE DELLA 2ª GIORNATA DI SERIE A1

ALESSIA BOLZONETTI: Si prende la copertina con una prestazione da MVP nel successo della Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia sulla Savino Del Bene Scandicci. Per la schiacciatrice 27 punti, il 53% di positività e il 44% di efficienza in attacco su 45 tentativi, con un solo errore diretto. Aggiunge tre muri e una ricezione di qualità: 57% di positiva e 42% di perfetta su 35 palloni. Completa e incisiva.

ANNA DANESI: Quasi infallibile nel successo della Numia Vero Volley Milano sul campo della CBF Balducci HR Macerata. La centrale mette a terra nove degli undici palloni attaccati, senza errori né murate subite: 81% di positività e altrettanto di efficienza. Chiude con 13 punti, impreziositi da due ace e due muri. Una prova di grande concretezza, nella quale sfrutta al meglio il lavoro della regia.

SARA CARUSO: Sei muri in tre set e il premio di MVP: la centrale lascia un segno pesante nel successo de Il Bisonte Firenze sull’Omag Consolini Volley 1907. Anche in attacco il rendimento è solido, con sette palloni vincenti su dodici, nessun errore e nessuna murata subita, per il 58% di positività e di efficienza. Tredici punti complessivi per una partita di sostanza su entrambi i fronti della rete.

DENISE MELI: Qualità al centro nel colpo della ChorusLife Volley Bergamo sul campo dell’Igor Gorgonzola Novara. Firma 14 punti, con dieci attacchi vincenti su quattordici tentativi, il 71% di positività e il 57% di efficienza. Nessun errore diretto in attacco, tre muri e un ace completano una prestazione preziosa per il successo al tie-break. Un riferimento affidabile per la formazione bergamasca.

GIORGIA FROSINI: Sostiene l’attacco della CDA Volley Talmassons FVG nel 3-1 sulla Granda Volley Cuneo. L’opposta chiude con 21 punti, frutto di 19 attacchi vincenti e due muri, mantenendo il 52% di positività e il 38% di efficienza su 36 tentativi. Da sottolineare anche l’assenza di errori nei suoi 18 servizi. Un buon equilibrio fra volume di gioco e rendimento.

BENEDETTA BARTOLINI: Entra e alza la barriera. Nella sfida persa da Novara contro Bergamo, la centrale diventa titolare dal terzo set e firma sei muri vincenti, contribuendo a contenere l’attacco avversario. Otto punti complessivi, con un ace e un attacco a segno su due tentativi. Una prestazione che merita spazio soprattutto per l’impatto nel fondamentale a muro.

GIORGIA CAFORIO: Una delle note migliori di Macerata nella difficile partita contro Milano. Il libero affronta 30 ricezioni e chiude con l’83% di positiva, il 50% di perfetta e il 73% di efficienza, pur concedendo due errori. Numeri di spessore contro una squadra capace di realizzare otto ace complessivi. La dimostrazione che si può emergere anche in una giornata complicata per la propria formazione.

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