Formula 1

Vasseur vola basso: “Il degrado sarà alto, conta la gara”

Giandomenico Tiseo

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Frederic Vasseur / Pier Colombo

La Ferrari si prepara al Gran Premio della Malesia con Lewis Hamilton in una posizione di partenza che restituisce fiducia al box di Maranello. Il britannico ha chiuso la Q3 al secondo posto, alle spalle soltanto di Max Verstappen, autore di una prestazione che gli ha permesso di scavare un margine di quasi tre decimi sul pilota della Rossa. Un risultato significativo anche considerando la concorrenza alle sue spalle, con Isack Hadjar e Kimi Antonelli preceduti dal sette volte campione del mondo, mentre Charles Leclerc ha concluso la sessione più indietro.

Fred Vasseur ha accolto positivamente il risultato ottenuto dalla squadra, ma senza lasciarsi trascinare dalle indicazioni arrivate dal sabato. Per il Team Principal Ferrari, infatti, la griglia di partenza rappresenta soltanto il primo capitolo di un fine settimana nel quale sarà soprattutto la gestione degli pneumatici a incidere sul risultato finale.

“Senza dubbio è una buona qualifica – ha dichiarato Vasseur ai microfoni di Sky Sport F1 – credo che Max stesse volando fin dall’inizio del weekend, per cui era difficile per noi. Ma nel complesso abbiamo fatto due buoni giri“.

Il riferimento a Verstappen non è casuale: il pilota Red Bull ha mostrato fin dalle prime fasi del weekend un ritmo particolarmente competitivo, confermando anche sul giro secco un livello al quale gli avversari hanno faticato a rispondere. La Ferrari, tuttavia, è riuscita a costruire una prestazione solida con Hamilton, che ha sfruttato al meglio la propria opportunità in Q3.

Più complesso, invece, il sabato di Leclerc. Il monegasco non è riuscito a esprimersi sugli stessi livelli del compagno di squadra e si è ritrovato a dover fare i conti anche con un errore nel giro precedente alla curva 5. La sua posizione di partenza, però, migliorerà grazie alla penalizzazione inflitta a Hadjar, consentendogli di scattare dalla seconda fila.

“Charles era un po’ sulla difensiva, soprattutto dopo l’errore del giro precedente alla curva 5. Nel complesso è stata una buona sessione, però molto conterà il degrado e lo sviluppo della gara sarà decisivo più della posizione in qualifica. Però preferisco comunque partire dalle prime file. Credo che la cosa più importante sia la gara. Sappiamo tutti che il degrado sarà alto. È piuttosto difficile leggere le gomme e il degrado su uno stint lungo, perché non abbiamo avuto il tempo per provarlo“, ha concluso Vasseur.

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