Ciclismo

“Una moto della polizia ha fatto cadere due ciclisti”: la denuncia di Tom Pidcock. “Volevo fermare la corsa”

Stefano Villa

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Tom Pidcock / Lapresse

Tom Pidcock ha concluso al secondo posto la Tre Valli Varesine, venendo battuto in una volata ristretta dal belga Jarno Widar. Il Campione del Mondo di mountain bike si è dovuto accontentare della piazza d’onore nella classica del calendario italiano giunta alla 105ma edizione. Questo per quanto concerne la parte agonistica, ma a fare notizia è stata anche una denuncia fatta dal corridore britannico al termine dell’evento.

L’alfiere della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team ha infatti raccontato che una moto della polizia ha urtato i suoi compagni di squadra Marcel Camprubí e Thomas Gloag, che sono finiti a terra a metà gara (Cloag è stato costretto al ritiro). Il capitano, che ha poi sferrato l’attacco decisivo sulla penultima salita, è riuscito a evitare l’incidente, ma ha confessato di avere vissuto dei momenti di nervosismo per quanto accaduto sulle strade lombarde.

Tom Pidcock è entrato nel dettaglio: “Una moto della polizia stava percorrendo la corsa in direzione sbagliata e ha fatto cadere due miei compagni. In quel momento, beh, innanzitutto avrei voluto fermare la corsa. Io stesso ho smesso di correre ed ero furioso: i ragazzi stavano lavorando per me davanti e due di loro erano finiti a terra. Per fortuna Marcel Camprubi stava bene e ha potuto proseguire. Anche Tom Gloag alla fine stava bene, ma si è ritirato; ha qualche punto di sutura al ginocchio. Cose del genere non dovrebbero accadere“.

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