Ciclismo
“Una moto della polizia ha fatto cadere due ciclisti”: la denuncia di Tom Pidcock. “Volevo fermare la corsa”
Tom Pidcock ha concluso al secondo posto la Tre Valli Varesine, venendo battuto in una volata ristretta dal belga Jarno Widar. Il Campione del Mondo di mountain bike si è dovuto accontentare della piazza d’onore nella classica del calendario italiano giunta alla 105ma edizione. Questo per quanto concerne la parte agonistica, ma a fare notizia è stata anche una denuncia fatta dal corridore britannico al termine dell’evento.
L’alfiere della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team ha infatti raccontato che una moto della polizia ha urtato i suoi compagni di squadra Marcel Camprubí e Thomas Gloag, che sono finiti a terra a metà gara (Cloag è stato costretto al ritiro). Il capitano, che ha poi sferrato l’attacco decisivo sulla penultima salita, è riuscito a evitare l’incidente, ma ha confessato di avere vissuto dei momenti di nervosismo per quanto accaduto sulle strade lombarde.
Tom Pidcock è entrato nel dettaglio: “Una moto della polizia stava percorrendo la corsa in direzione sbagliata e ha fatto cadere due miei compagni. In quel momento, beh, innanzitutto avrei voluto fermare la corsa. Io stesso ho smesso di correre ed ero furioso: i ragazzi stavano lavorando per me davanti e due di loro erano finiti a terra. Per fortuna Marcel Camprubi stava bene e ha potuto proseguire. Anche Tom Gloag alla fine stava bene, ma si è ritirato; ha qualche punto di sutura al ginocchio. Cose del genere non dovrebbero accadere“.