Nuoto
Trofeo Nico Sapio, Genova crocevia verso i Mondiali in vasca corta di Pechino
La strada verso i Mondiali in vasca corta passa anche dalla piscina Sciorba. Venerdì 30 e sabato 31 ottobre Genova ospiterà la 52ª edizione del Trofeo Nico Sapio, uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione italiana in vasca da 25 metri. Il meeting precede di meno di due settimane gli Assoluti di Riccione e offrirà alla Direzione Tecnica indicazioni importanti in vista della composizione della squadra per la rassegna iridata di Pechino, in programma dall’1 al 6 dicembre. Non sarà una selezione automatica, ma le prestazioni ottenute nel capoluogo ligure potranno pesare nelle eventuali integrazioni discrezionali della Nazionale.
Il programma delle due giornate principali prevede le serie lente a partire dalle ore 9.00 e quelle più veloci dalle 16.30. Venerdì saranno protagoniste, tra le altre, le gare maschili dei 50 dorso, 200 stile libero, 100 rana, 100 farfalla e 200 misti, insieme ai 100 stile libero, 50 rana, 200 farfalla, 100 dorso e 400 stile libero femminili. Sabato il programma sarà speculare, con 200 farfalla, 100 stile libero e 400 stile libero maschili, oltre a 50 dorso, 200 stile libero, 100 rana e 200 misti femminili. Non mancheranno le prove più lunghe e i 400 misti, particolarmente significativi nella vasca corta.
Il nome di maggiore richiamo sarà quello del padrone di casa Alberto Razzetti, tesserato per Fiamme Gialle e My Sport. Il ligure è già qualificato per Pechino grazie ai risultati ottenuti agli Europei di Parigi, ma utilizzerà il meeting per misurare condizione, ritmo e capacità di sostenere un programma articolato. La piscina da 25 metri esalta partenze, subacquee e virate del fuoriclasse azzurro, che sarà impegnato in più gare. Per Razzetti il Nico Sapio non rappresenterà soltanto un test, ma anche l’occasione di gareggiare davanti al pubblico della propria città prima degli Assoluti.
La Federazione ha convocato altri dieci atleti di interesse nazionale: Alessandra Leoni, Lucrezia Mancini, Biagio Aldrighetti, Lorenzo Ballarati, Andrea Camozzi, Damiano Cappellazzo, Francesco Lazzari, Davide Marchello, Cristian Tassan-Caser e Andrea Zanin. Un gruppo composto da specialisti delle distanze veloci, mezzofondisti e interpreti delle prove tecniche, chiamati a sfruttare il confronto genovese per guadagnare spazio nelle valutazioni della Direzione Tecnica. A seguirli saranno il direttore tecnico Cesare Butini, Claudio Rossetto e il video analista Ivo Ferretti. Per molti di loro il meeting costituisce una tappa fondamentale di avvicinamento a Riccione, dove verranno assegnati in maniera diretta gli ultimi posti disponibili attraverso i tempi limite federali.
Spazio rilevante anche alla selezione giovanile coordinata da Marco Menchinelli. Sono stati convocati Giorgia Barozzi, Gaialuce Becattini, Emma Crepaldi, Vanessa Gurieri, Alessandra Mao e Alice Paoletti, insieme a Giovanni Campo, Francesco Cecconi, Edoardo Lazzari, Stefano Mogno, Marco Pansini e Diego Wszolek. Il gruppo, seguito dai tecnici Alessandro Varani ed Emanuele Gardin, avrà la possibilità di confrontarsi con il livello assoluto e di maturare esperienza in un contesto di grande visibilità. Particolare attenzione sarà rivolta ad Alessandra Mao, già qualificata per i Mondiali, ma l’intera rappresentativa rappresenta un investimento sul futuro della Nazionale.
Il regolamento federale ha già consegnato il pass individuale a Thomas Ceccon, Simone Cerasuolo, Sara Curtis, Anita Gastaldi, Nicolò Martinenghi, Benedetta Pilato, Simona Quadarella e Alberto Razzetti, tutti saliti sul podio nelle gare previste dal programma iridato agli Europei di Parigi. A loro si aggiungono Carlos D’Ambrosio, Emma Virginia Menicucci e Alessandra Mao, considerati funzionali alle staffette qualificate. Il momento decisivo per gli altri aspiranti azzurri arriverà agli Assoluti di Riccione, dove tra il 12 e il 14 novembre sarà necessario eguagliare o migliorare i tempi limite nelle finali A.
Genova conserva comunque un ruolo tutt’altro che secondario. La Direzione Tecnica potrà valutare i risultati del Nico Sapio per coprire eventuali posti rimasti liberi e completare le staffette, osservando non soltanto i tempi ma anche la qualità delle prestazioni, la tenuta tra mattina e pomeriggio e l’affidabilità nelle diverse specialità. A poco più di un mese dai Mondiali, la Sciorba diventerà così il primo vero crocevia della stagione invernale: un meeting dalla grande tradizione, una verifica per i big e un’occasione concreta per chi sogna Pechino.