Tennis
Toni Nadal critica Alcaraz: “Mi infastidiscono le scuse”
La sorprendente sconfitta subita nel terzo turno del torneo ATP di Shanghai contro Zizou Bergs ha cancellato le residue possibilità di Carlos Alcaraz di poter migliorare la propria posizione in classifica a fine anno. L’iberico inizierà il 2027, nella migliore delle ipotesi, da numero tre del mondo. Al termine del confronto non sono passate inosservate le sue parole sulle particolari condizioni delle palline usate nel torneo cinese
Toni Nadal, storico allenatore di Rafa, ha rimarcato, attraverso il racconto di alcuni aneddoti, le parole usate dallo spagnolo nella conferenza stampa post partita e ha ricordato una situazione analoga verificatasi con il nipote. Il tecnico ha ribadito la sua naturale avversione per le scuse
Toni Nadal, ha raccontato un aneddoto durante una conferenza stampa: “Anni fa, eravamo agli US Open con Rafa e, in quell’edizione, le palle non gli davano la giusta rotazione. Stavamo giocando ed era un disastro. Ogni giorno, quando andavamo ad allenarci, diceva: ‘Queste palle non funzionano per me. Non mi danno la giusta rotazione’. Il giorno dopo, la stessa cosa. Odio le scuse. Ha vinto la prima partita, la seconda, la terza… ma stanco di sentirlo ripetere, gli ho detto: ‘Senti, quello che devi fare è perdere, e poi a Maiorca le palle ti daranno la giusta rotazione’.
La conclusione però è stata diversa: “Rafa non andò a Maiorca, ma a Pechino. Io andai a Maiorca e poi ci incontrammo di nuovo a Napoli. Curiosamente, vinse il torneo di Pechino, giocò molto bene e sapevo quali palline stesse usando in quel torneo. Le stesse che aveva usato agli US Open. Quando lo vidi, gli chiesi che palline stesse usando e lui, un po’ imbarazzato, mi disse Wilson. ‘Che coincidenza, a Pechino girano bene ma a New York no’, dissi io”.