Tennis

Tommy Paul rapido e spietato contro Luciano Darderi negli ottavi a Vienna

Federico Rossini

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Luciano Darderi / LaPresse

Forse molto raramente si è visto giocare Tommy Paul come oggi. L’americano si qualifica per i quarti di finale dell’ATP 500 di Vienna con una vittoria spaventosa per modo di giocare nei confronti di Luciano Darderi. Gli bastano appena 48 minuti per certificare il 6-1 6-1. E ora lo attende uno tra Nikoloz Basilashvili e Carlos Alcaraz.

Il primo game sembra indicare che ci possa essere qualche crisma di lotta: Paul cede due punti al servizio, uno dei quali con un doppio fallo. Subito dopo, però, comincia il suo show. Trova vincenti letteralmente da ogni parte del campo, riuscendo a leggere il gioco di Darderi come se per lui fosse uno scherzo. Uno, poi due break: tutto fin troppo facile per l’americano, che non concede praticamente mai nessuno spazio all’italiano e regala applausi in continuazione al pubblico del Glaubandich Court. Il primo set finisce 6-1 in appena 21 minuti.

Il secondo parziale, fondamentalmente, non cambia il canovaccio. Darderi prova anche a mettersi in partita, a costruire i punti, e talvolta ci riesce anche. Il problema è che Paul quest’oggi è semplicemente su una nuvola, e un vantaggio che già di suo è importante sul veloce indoor a favore dell’americano, in queste condizioni, diventa stellare. Di nuovo arriva un allungo secco e deciso, con altri vincenti che partono un po’ da tutte le parti e con qualsiasi schema: in corsa, da fondo, dal centro con Darderi a rete. Finisce 6-1 6-1 con una rapidità irreale.

Il conteggio tra vincenti ed errori gratuiti è quasi abnorme: 29-5 Paul, 5-13 Darderi, il che dice molto, se non tutto, di un match nel quale l’americano fa 21/22 di punti vinti con la prima e 9.6 di performance rating. In breve, una delle performance più mirabolanti della sua vita tennistica.

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