Los Angeles 2028

Taekwondo, i ranking olimpici: Vito Dell’Aquila al comando, al momento Simone Alessio sarebbe fuori

Erik Nicolaysen

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Dell'Aquila / FITA Denis Sekretev

Quando manca poco più di un mese alla Finale Grand Prix di Astana (torneo di classificazione G10), comincia a prendere forma il ranking di qualificazione olimpica del taekwondo verso i Giochi di Los Angeles 2028. Ad oggi l’Italia otterrebbe un solo pass a cinque cerchi tramite classifica, con Vito Dell’Aquila che svetta nella graduatoria dei -58 kg grazie al successo nel Grand Prix di Roma.

Determinante per l’assegnazione dei pass a cinque cerchi è proprio il ranking olimpico, che metterà in palio le prime 40 quote promuovendo i migliori 5 in ciascuna categoria di peso (rispettando comunque il limite di al massimo un singolo rappresentante di un determinato Paese per ogni categoria). Previsto un nuovo sistema per la graduatoria di qualificazione a cinque cerchi, che passerà da un periodo di quattro anni a due cicli biennali. Tutti i punti del ranking olimpico sono stati azzerati alla fine del primo ciclo biennale, che è servito comunque a determinare i requisiti di accesso e le testa di serie per gli eventi Grand Prix della seconda fase. Il ranking olimpico definitivo verrà reso noto il 6 gennaio 2028 e prenderà in considerazione i risultati fino alla Finale Grand Prix in programma a dicembre 2027.

Altri 8 pass olimpici verranno assegnati al primo classificato di ciascuna categoria nelle Grand Slam Champions Series, e nel caso uno o più di questi atleti dovessero aver raggiunto la qualificazione arrivando nella top5 del ranking olimpico allora verrebbe premiato il secondo classificato nei punti merito del Grand Slam (se anche il secondo dovesse risultare già qualificato, la quota verrebbe riallocata all’atleta con il ranking olimpico più alto disponibile). L’ultimo step di questo lungo percorso saranno i tornei di qualificazione olimpica su base continentale, che metteranno in palio nel complesso 72 biglietti per Los Angeles 2028 (36 uomini e 36 donne).

Nello specifico si qualificheranno i primi due classificati di ogni categoria per Africa, Asia, Europa e America ed il vincitore di ogni categoria per l’Oceania. Come avvenuto nel precedente ciclo olimpico, non potranno prendere parte a questi tornei preolimpici i Paesi che hanno già qualificato almeno due uomini e due donne tramite ranking olimpico o Grand Slam Champions Series. Per fare un esempio che ci interessa da vicino, se l’Italia dovesse ottenere due pass maschili ed uno (o nessuno) femminile, potrà partecipare al preolimpico solamente nel settore femminile per cercare di portare al massimo due donne ai Giochi.

In questo momento l’unico azzurro in zona qualificazione diretta sarebbe Dell’Aquila nella -58 kg, mentre Simone Alessio occupa il 17° posto nella +80 kg con all’attivo solamente i 36 punti raccolti in occasione del Grand Prix di Roma. Nei ranking olimpici delle altre sei categorie di peso non sono presenti atleti italiani nella top20, il che rende più difficile la missione di aggiudicarsi qualche slot in più rispetto al passato.

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