Golf

Smotherman vola al comando del Bank of Utah Championship a metà gara

Ciro Salvini

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Smotherman / LaPresse

I golfisti del PGA Tour continuano a darsi battaglia chiudendo la seconda tornata del Bank of Utah Championship (montepremi 6 milioni di dollari). L’evento è uno dei più giovani del massimo circuito internazionale essendo giunto appena alla terza edizione ed ha già cambiato denominazione dopo essere nato sotto il nome di Black Desert Championship. Dopo 36 buche c’è stato un autentico ribaltone in classifica con Austin Smotherman capace di virare al comando alla boa di metà gara.

L’americano piazza un ottimo round da -9 (62 colpi) issandosi ad un complessivo -17 (125 colpi). Per il battistrada una lunghezza di margine sul connazionale Kevin Roy e due sugli altri statunitensi Doug Ghim e Kevin Streelman. -14 e quinta posizione per il tedesco Stephan Jaeger, seguito ad un colpo di distanza dall’americano Steven Fisk. Classifica cortissima con 23 golfisti racchiusi in soli 7 colpi ed il taglio che riguarderà coloro che hanno chiuso il secondo round con lo score di -4.

Devono infatti completare la seconda tornata lo svedese Svensson e l’argentino Tosti, fermati dall’oscurità alla buca 16. Sul percorso par 71 del Black Desert Resort di Ivins (Utah, Stati Uniti d’America) in settima posizione con -12 troviamo gli statunitensi Michael Brennan e Neal Shipley, mentre chiudono la top ten al nono posto con -11 i padroni di casa Ben James, Chris Kirk, David Lipsky, Max McGreavy, Chad Ramey, Jackson Suber, Jon VanDerLaan, Trace Crowe e Zachary Bauchou. Quest’ultimo, leader dopo la prima giornata, non va oltre il -2 di parziale perdendo numerose posizioni.

Nella serata italiana spazio alla conclusione della seconda tornata e all’immediata prosecuzione del torneo con il terzo round. Giro del sabato che servirà a scremare una classifica ristrettissima con oltre 20 golfisti che potranno lottare per il successo finale dell’evento dell’Utah.

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