Short Track
Short Track, Gloria Ioriatti al primo podio in carriera nel World Tour. Staffetta femminile quarta a Vancouver
Si apre subito con un podio il World Tour 2026-2027 per l’Italia. Nella notte, infatti, si sono disputate le prime finali nella tappa d’esordio a Vancouver e a festeggiare è Gloria Ioriatti, che è riuscita a conquistare il suo primo podio individuale della carriera nel massimo circuito internazionale. La lombarda ha concluso al terzo posto la gara dei 1000 metri, battuta solamente da due straordinarie campionesse come la sudcoreana Choi Min-jeong e l’olandese Xandra Velzeboer, ma tenendo invece dietro di ieri in volata l’americana Kristen Santos-Griswold e l’altra sudcoreana Kim Gilli.
Sempre in questa distanza si è fermata in semifinale Elisa Confortola, che ha concluso al terzo posto e non è riuscita a passare alla finale A, terminando poi ottava in classifica generale. Nella stessa semifinale della valtellinese c’era anche Ioriatti, che è stata poi ripescata dai giudici per via di una scorretta nei suoi confronti della cinese Song Jiarui.
Restando sempre in ambito femminile, tanti rimpianti per la staffetta. Il quartetto composto dalla stessa Ioriatti, Elisa Confortola, Chiara Betti e Margherita Betti sembrava lanciato verso la vittoria ed invece proprio ad un giro dalla fine c’è stato un contatto tra Confortola e Velzeboer, finendo entrambe a terra. L’Italia ha concluso poi al terzo posto, ma è stata squalificata dai giudici, terminando così quarta in una gara vinta dal Canada davanti alla Corea del Sud e dunque all’Olanda.
Il miglior risultato in campo maschile è stata la finale A raggiunta da Thomas Nadalini nei 1500 metri. L’azzurro ha poi concluso al sesto posto in un arrivo tirato e che lo ha visto provarci nel finale all’esterno, ma non riuscendo a trovare spazio. A vincere è stato l’olandese Jens Van ‘T Wout davanti al sudcoreano Jongun Rim e al giapponese Shogo Miyata. In semifinale si era invece interrotto per squalifica il cammino di Luca Spechenhauser, mentre nei ripescaggi eliminati Mattia Antonioli e Pietro Marinelli
Serata di gloria per Jens Van ‘T Wout, visto che l’olandese ha piazzato anche la doppietta, trionfando nei 500 metri davanti al canadese Maxime Laoun e al turco Furkan Akar. Fuori nei ripescaggi gli azzurri Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser e Lorenzo Previtali.
Purtroppo due cadute hanno messo fuori dai giochi sia la staffetta maschile (Previtali, Spechenhauser, Antonioli, Nadalini) sia quella mista (Spechenhauser, Nadalini, Ioriatti, Chiara Betti). In entrambe le circostante i due quartetti azzurri erano comodamente in testa alla loro semifinale e dunque hanno visto sfumare la possibilità di accedere alla finale A.