Coppa del Mondo

Sci alpino, le favorite per la Coppa del Mondo di gigante 2026-2027: Scheib difende il titolo, ma che lotta per la sfera di cristallo

Andrea Ziglio

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Julia Scheib / LaPresse

Si prospetta una stagione decisamente scoppiettante per il gigante femminile. Già a partire da Soelden la sensazione è quella che ci possa davvero essere una lotta serratissima per conquistare quella Sfera di Cristallo, che è finita nelle mani di Julia Scheib alle finali di Lillehammer. L’austriaca si presenta da campionessa in carica e sicuramente cercherà un difficilissimo bis, sfruttando quella continuità che ha avuto nella passata stagione, dove è stata veramente l’unica ad avere una grande regolarità tra vittorie e risultati importanti.

C’è davvero grande bagarre per la sfida alla coppa di gigante, perché sono davvero tante le atlete che possono competere per la conquista della sfera di cristallo. Potrebbe essere l’anno giusto per la svizzera Camille Rast, che ha battagliato fino all’ultimo con l’austriaca, ma attenzione anche ad una veterana come la svedese Sara Hector o una variabile impazzita come la neozelandese Alice Robinson, che aveva battagliato due anni fa con Federica Brignone per vincere la sfera di cristallo e che invece l’anno scorso ha gettato via numerose gare,

Chiaramente nel lotto delle pretendenti non può non essere inserita Mikaela Shiffrin. La nativa di Vail ha dichiarato di volersi concentrare molto sul gigante, ponendosi anche nuovi obiettivi per la sua carriera e quando Shiffrin si mette qualcosa in testa è difficile che non riesce a centrare l’obiettivo. Restando sempre tra le fila americane, attenzione anche a Paula Moltzan, che spera di vivere la stagione della definitiva maturazione e consacrazione.

L’assenza di Federica Brignone è chiaramente pesante per i colori azzurri, visto che l’Italia perde la sua carta principale, essendo la valdostana decisamente la gigantista più forte del mondo, come anche dimostrato alle Olimpiadi. Nessuna delle azzurre può realmente puntare alla coppa e forse neanche al podio di specialità, visto che Marta Bassino rientra proprio quest’anno dal brutto infortunio al ginocchio e Lara Della Mea deve prima pensare a salire sul podio in una gara e poi a raggiungere quella continuità che comunque già lo scorso anno ha fatto intravedere.

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