Coppa del Mondo
Sci alpino, Italia femminile senza Brignone e Goggia in avvio di stagione. Ma non mancano le atlete su cui puntare
In attesa del rientro delle due stelle, l’Italia dello sci alpino femminile prepara il suo avvio di stagione, ma non mancano assolutamente le atlete su cui puntare. Chiaramente le assenze di Federica Brignone e Sofia Goggia peseranno, anche se soprattutto la bergamasca dovrebbe essere al via delle gare veloci in Nord America dopo i problemi di salute avuti nella trasferta in Sud America. Più lontano sembra invece il ritorno della bicampionessa olimpica a Milano Cortina 2026, con Brignone che non ha ancora fissato un periodo preciso per rivederla sugli sci.
Come detto, però, le atlete su cui puntare non mancano, partendo soprattutto da Laura Pirovano, che vivrà una stagione sicuramente diversa rispetto a quelle finora avute in carriera. Questo è l’anno della riconferma dopo la clamorosa coppa di discesa vinta in un incredibile finale di stagione con una serie di vittorie che le hanno permesso di conquistare la sfera di cristallo. Nella velocità è ovviamente tra le più attese, ma attenzione al capitolo gigante visto che Pirovano ci sarà già da Soelden, cercando di tornare competitiva in una specialità che l’aveva vista protagonista da giovanissima.
Proprio a Soelden ci sarà il tanto atteso ritorno di Marta Bassino, che finalmente si rivede sugli sci dopo lo sfortunatissimo infortunio dell’anno scorso che le ha fatto perdere tutta la stagione e anche le Olimpiadi di Milano Cortina. C’è dunque voglia di riscatto per la piemontese, anche se ovviamente la lunga assenza potrebbe farsi sentire e ci vorrà probabilmente un po’ di gare per vedere Bassino al top come un tempo, ma rivederla al cancelletto di partenza è già una splendida notizia.
Fari puntati anche su Lara Della Mea, che in questo momento rappresenta probabilmente la punta di diamante dell’Italia nelle discipline tecniche. In gigante la nativa di Tarvisio ha dimostrato di valere le migliori del mondo, mostrando una regolarità e una continuità impressionante; mentre in slalom un po’ meno continua ma comunque competitiva. L’obiettivo chiaro è quello di conquistare il più brevemente possibile il primo podio in Coppa del Mondo.
Un’Italia al femminile dove non mancano le giovani interessanti, soprattutto nelle discipline tecniche. In attesa di rivedere Giada D’Antonio, sicuramente l’attenzione è posta su Anna Trocker, campionessa del mondo juniores di gigante e capace anche di brillare alle finali dello scorso anno a Lillehammer. C’è grande attesa sull’altoatesina, che ha un talento cristallino, ma bisogna ricordare che questa sarà la sua prima vera stagione tra le grandi della Coppa del Mondo.