Coppa del Mondo
Sci alpino, il futuro di Lara Della Mea sempre più gigantista che slalomista?
Alla ricerca del primo podio in Coppa del Mondo. Questo è senza alcun dubbio il grande obiettivo della stagione di Lara Della, reduce probabilmente dalla miglior annata della carriera, culminata con un quarto posto nel gigante olimpico tanto bello ma anche anche tanto doloroso per quella medaglia sfumata per pochi centesimi. Una stagione nella quale c’è stata una crescita evidente ed ora serve fare salire quell’ulteriore gradino per raggiungere il livello massimo.
Soprattutto in gigante Della Mea ha dato la sensazione di essere davvero vicina alle migliori della specialità. L’ingresso nel primo gruppo di merito non è assolutamente lontano e questo sarà il primo traguardo da raggiungere fin dall’esordio in quel di Soelden. Tra le porte larghe la nativa di Tarvisio ha collezionato ben sei piazzamenti consecutivi tra le prime dieci, steccando completamente le ultime due gare di Are e Lillehammer dove ha accusato anche un piccolo infortunio oltre alla stanchezza fisica e mentale accumulata nei mesi precedenti.
Un rendimento decisamente positivo in gigante, mentre in slalom non solo non è riuscita a trovare la stessa continuità, ma la sensazione è che anche la sciata sia decisamente più fluida e bella tra le porte larghe. In slalom, però, Della Mea è stata comunque spesso la migliore delle azzurre e comunque è arrivato un sesto posto a Kranjska Gora come miglior risultato, dimostrando dunque di poter davvero competere su entrambe le specialità.
Da Soelden dunque comincerà la corsa al podio di Lara Della Mea e soprattutto in queste prime gare sarà assolutamente la punta di diamante ed il faro della squadra azzurra, considerando l’assenza di Federica Brignone e Sofia Goggia ed una Marta Bassino che torna dopo un anno di stop. Le aspettative su Lara sono cambiate rispetto alla passata stagione e dunque dovrà anche essere brava a gestire la pressione, per quello che è un ulteriore gradino da scalare.