Coppa del Mondo

Sci alpino, a Soelden ricomincia il duello Pinheiro Brathen-Odermatt. Cosa farà Vinatzer?

Andrea Ziglio

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Odermatt - Pinheiro Braathen / LaPresse

Il primo duello stagionale tra Lucas Pinheiro Braathen e Marco Odermatt sarà sulle nevi di Soelden. Già da questo classico antipasto stagionale sul Rettenbach comincerà quella che dovrebbe essere una delle sfide più avvincenti ed intense di tutta la Coppa del Mondo. Il norvegese si presenta al cancelletto di partenza da campione olimpico e da vincitore della coppa di gigante, mentre lo svizzero vuole assolutamente riprendersi il trono.

Odermatt vanta tre vittorie in carriera a Soelden, compresa quella della passata stagione, mentre Pinheiro Braathen ha trionfato sulle nevi austriache nel 2020 quando ancora vestiva i colori della Norvegia. Il brasiliano ha vissuto da gennaio a marzo tre mesi da sogno, dimostrando di essere il gigantista più forte e mettendo sotto pressione Odermatt, che ha commesso molti errori e alla fine si è trovato clamorosamente a non vincere nulla.

Oltre al tanto atteso duello, c’è sempre chi recita il ruolo del terzo incomodo ed è Loic Meillard. Lo svizzero, però, non ha nella pista di Soelden una delle sue preferite, visto che comunque non è mai riuscito a salire sul podio in questo gigante. Discorso decisamente diverso per i norvegesi, capaci anche di piazzare un’epica tripletta nel 2024 con la vittoria di Alexander Steen Olsen davanti ad Henrik Kristoffersen (non ha mai vinto a Soelden) ed Atle Lie McGrath, con quest’ultimo sempre terzo nelle ultime due edizioni.

Non si possono nemmeno dimenticare i padroni di casa, soprattutto Stefan Brennsteiner e Marco Schwarz. L’Austria, però, deve interrompere un tabù in quel di Soelden, visto che non ottiene una vittoria nel gigante di casa dal 2014 con Marcel Hirscher e da quel momento poi i podi sono stati solo due: uno di Hirscher nel 2015 e poi quello proprio di Schwarz lo scorso anno, quando ha chiuso alle spalle di Odermatt.

Situazione ancora peggiore per quanto riguarda l’Italia. Nella storia mai un gigantista azzurro ha vinto a Soelden ed i podi ottenuti sono due con Massimiliano Blardone (secondo nel 2004) e Manfred Moelgg (secondo nel 2012). Purtroppo la sensazione è quella che neanche quest’anno questa statistica possa essere migliorata, salvo qualche clamoroso exploit. Ci proverà Alex Vinatzer, ma l’altoatesino è una perenne incognita ad ogni gara e verrebbe dire anche quasi ad ogni manche. C’è curiosità nel vedere come si comporterà Giovanni Franzoni, che ha dichiarato di voler tornare a fare gigante con continuità e vedremo i progressi fatti dal bresciano in quella che è stata la sua specialità nei primissimi anni della carriera.

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