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Scherma, Leonardo Caserta è il nuovo CT della sciabola maschile italiana: raccoglie il testimone di Andrea Terenzio

Giandomenico Tiseo

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Sciabola / Federscherma

Leonardo Caserta è il nuovo commissario tecnico della sciabola maschile azzurra. Il Consiglio federale della FIS lo ha nominato il 13 ottobre 2026, su proposta del presidente Luigi Mazzone, affidandogli il ciclo che porta ai Giochi di Los Angeles 2028. Il tecnico napoletano, 55 anni, subentra ad Andrea Terenzio, che lascia l’incarico in accordo con la federazione dopo l’oro a squadre ai Mondiali di Tbilisi 2025.

La scelta premia la continuità. Caserta fa parte da anni dello staff della Nazionale, in cui ha lavorato sotto più gestioni, da Giovanni Sirovich allo stesso Terenzio, ed è considerato un punto di riferimento del “muretto” azzurro. Formatosi tra il Circolo Nautico Posillipo e il Club Schermistico Partenopeo, ha ottenuto il titolo di maestro all’inizio degli anni Duemila. Viene da una famiglia di sciabolatori: il fratello Raffaello, campione del mondo a squadre nel 1995 e bronzo olimpico ad Atlanta 1996, è stato uno dei protagonisti degli anni Novanta.

Il suo nome resta però legato soprattutto a Luca Curatoli, che ha guidato fino ai vertici mondiali: con lui ha ottenuto l’oro iridato a squadre a Mosca 2015, l’argento olimpico a squadre a Tokyo 2020 e l’argento individuale ai Mondiali di Budapest 2019, oltre a tre bronzi mondiali.

L’esordio è immediato: già nel weekend successivo alla nomina Caserta siederà in panchina a Orano, in Algeria, per la prima prova di Coppa del Mondo. Il compito più delicato sarà gestire il ricambio generazionale, innestando i giovani su un gruppo di senatori ancora competitivi, per mantenere la sciabola maschile italiana ai vertici del ranking.

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