Tennis
Rafael Jodar svuotato e subito fuori a Tokyo: una buona notizia per Cobolli nella corsa alle ATP Finals
Brutta battuta d’arresto per Rafael Jódar all’esordio nell’ATP 500 di Tokyo. Il numero 4 del seeding è stato nettamente sconfitto dal paraguaiano Daniel Vallejo, che si è imposto con un perentorio 6-1, 6-3 in poco più di un’ora di gioco.
Il diciannovenne spagnolo, numero 13 del ranking ATP e reduce dalle fatiche, anche logistiche, della Laver Cup, è apparso lontano dalla sua migliore condizione. Jódar ha pagato soprattutto la scarsa incisività al servizio e un numero elevato di errori gratuiti, finendo per subire per larghi tratti l’intensità e la solidità del tennis di Vallejo, attualmente numero 56 del mondo.
L’avvio dell’incontro lascia subito poco spazio all’equilibrio. Vallejo prende il controllo degli scambi e mette costantemente sotto pressione Jódar, che fatica a trovare continuità sia da fondo campo sia al servizio.
Lo spagnolo non riesce a difendere neppure un turno di battuta, commettendo troppi errori gratuiti e concedendo a Vallejo ampi margini per aggredire la seconda palla. Il paraguaiano ne approfitta senza esitazioni e scappa rapidamente nel punteggio. Jódar riesce a evitare il pesante 6-0 soltanto grazie a un break che gli consente di accorciare momentaneamente le distanze, prima che Vallejo chiuda la frazione sul 6-1.
Nel secondo parziale Jódar prova a cambiare inerzia e riesce almeno a costruire qualche occasione in più. Lo spagnolo conquista due break complessivi, ma non trova mai la continuità necessaria per mettere realmente in discussione il controllo dell’avversario.
A pesare sono ancora una volta le difficoltà al servizio: Jódar raccoglie appena il 44% dei punti con la prima e chiude l’incontro senza mettere a referto neppure un ace. Vallejo, al contrario, si dimostra estremamente efficace in risposta e sfrutta sistematicamente le incertezze dello spagnolo. Il paraguaiano strappa complessivamente per sei volte il servizio all’avversario e, senza concedere una vera possibilità di rimonta, chiude il match sul 6-3.
L’eliminazione di Jódar ha anche una ricaduta sulla corsa verso le ATP Finals di Torino. Un risultato che interessa da vicino Flavio Cobolli, anch’egli eliminato all’esordio nel torneo di Pechino dal russo Roman Safiullin.
Nella Race, la classifica che tiene conto dei risultati ottenuti nel corso della stagione e determina gli otto giocatori qualificati al Masters di fine anno, Cobolli occupa attualmente il quinto posto, mentre Jódar è nono, dunque primo degli esclusi.
Con la sconfitta dello spagnolo a Tokyo, il romano conserva quindi un margine di 1.021 punti sul diretto inseguitore. Un vantaggio che, nella volata finale verso Torino, resta un elemento significativo.