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Rafael Jodar liquida Tabilo a Basilea e rilancia per le ATP Finals. Si attende la risposta di Cobolli

Giandomenico Tiseo

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Rafael Jodar / LaPresse

Il primo segnale è arrivato. Un doppio filo lega gli ATP 500 di Basilea e Vienna, in programma questa settimana: la qualificazione alle ATP Finals di Torino. La Race to Turin, la classifica che fotografa il rendimento stagionale dei giocatori, rappresenta il parametro decisivo per centrare l’obiettivo. Soltanto i primi otto della graduatoria potranno staccare il pass per il prestigioso appuntamento di fine stagione.

La chiusura anticipata dell’annata di Jannik Sinner modifica, tuttavia, gli equilibri della corsa, liberando un posto tra i candidati alla qualificazione. Considerando già qualificati il tedesco Alexander Zverev, lo spagnolo Carlos Alcaraz e l’americano Ben Shelton, restano dunque cinque posti da assegnare.

Al momento, la proiezione della Race premierebbe il russo Daniil Medvedev, Flavio Cobolli, il francese Arthur Fils, lo statunitense Frances Tiafoe e lo spagnolo Rafael Jódar. Alle loro spalle, ma ancora pienamente in corsa, restano soprattutto l’australiano Alex de Minaur e il serbo Novak Djokovic, pronti a sfruttare ogni occasione per riaprire i giochi.

RACE TO TURIN AGGIORNATA

1 Alexander Zverev GER 9150 già qualificati
2 Jannik Sinner ITA 7950
3 Carlos Alcaraz ESP 4600 già qualificati
4 Ben Shelton USA 4480 già qualificati
5 Daniil Medvedev RUS 3660
6 Flavio Cobolli ITA 3640
7 Arthur Fils FRA 3425
8 Frances Tiafoe USA 3380
9 Rafael Jódar ESP 3184
10 Alex de Minaur AUS 2880
11 Novak Djoković SRB 2840

In questo scenario, Jódar ha lanciato un segnale importante al debutto nel torneo di Basilea. Sul veloce indoor, lo spagnolo ha superato in due set il mancino cileno Alejandro Tabilo, numero 30 del mondo, imponendosi con il punteggio di 6-4 6-2. Una vittoria convincente, che gli consente di accedere agli ottavi di finale, dove affronterà il monegasco Valentin Vacherot. Una sfida che si preannuncia particolarmente interessante, anche alla luce delle ambizioni del giovane iberico.

Ora l’attenzione si sposta sugli altri protagonisti della corsa a Torino, a cominciare da Cobolli. Il romano farà il suo esordio a Vienna non prima delle 20:00, contro il bulgaro Grigor Dimitrov, con l’obiettivo di conquistare una vittoria preziosa e consolidare la propria posizione in classifica.

I numeri, almeno per il momento, sorridono all’azzurro: il suo margine sul primo degli esclusi, de Minaur, è di 760 punti, mentre il vantaggio su Djokovic sale a 800. Un cuscinetto importante, ma non ancora sufficiente per abbassare la guardia in una fase della stagione in cui ogni risultato può ridisegnare gli equilibri.

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