Calcio a 5
Qualificazioni Mondiali calcio a 5 2028: come funzionano e il cammino dell’Italia
Il percorso europeo verso i Mondiali 2028 di futsal prende il via, e per la Nazionale di calcio a 5 guidata dal commissario tecnico Salvo Samperi il debutto nel Main Round, in programma domani, 20 ottobre, al Palazzetto dello Sport di Rende contro la Georgia, vale ben più di tre punti.
Gli azzurri mancano dalla rassegna iridata dall’edizione di Colombia 2016 e hanno fallito la qualificazione nelle ultime due occasioni: una parentesi che ha incrinato il peso di un movimento a lungo ai vertici del futsal continentale e che rende oggi quasi obbligato un avvio senza passi falsi.
Il sistema UEFA prevede cinque fasi complessive per selezionare, tra le 48 nazioni partecipanti, le sette squadre europee che approderanno al Mondiale. Escluso il turno preliminare, già disputato nell’aprile 2026, restano tre tappe.
Si parte dal Main Round, che va da ottobre 2026 a marzo 2027. Le 36 squadre rimaste sono divise in dodici gironi da tre, con gare di andata e ritorno. Le dodici vincitrici e le quattro migliori seconde si garantiscono l’accesso diretto all’Elite Round. Le altre otto seconde si giocano i quattro posti restanti nei play-off di aprile 2027.
L’Elite Round, tra settembre e dicembre 2027, vede protagoniste le venti nazionali superstiti, sorteggiate in cinque gironi da quattro squadre. Le cinque vincitrici staccano il biglietto per la fase finale.
Restano due posti, che si assegnano negli spareggi dell’aprile 2028: le quattro migliori seconde dell’Elite Round si affrontano in due sfide con andata e ritorno, e le vincenti completano il quadro delle sette qualificate europee. Il numero dei posti disponibili via playoff si ridurrebbe qualora la nazione ospitante del Mondiale fosse europea.
Inserita in prima fascia nel sorteggio di Nyon, l’Italia è stata collocata nel Gruppo 10 con Georgia e Kosovo. Sulla carta è un raggruppamento favorevole, e proprio per questo l’obiettivo minimo non può che essere il primo posto: chiudere in testa permetterebbe di accedere direttamente all’Elite Round, evitando le insidie dei play-off di aprile. Con soli tre squadre per girone e quattro partite complessive, ogni passo falso rischia di pesare in modo decisivo.
Il calendario è fitto nelle prime settimane e si chiude a inizio 2027:
- 20 ottobre 2026: Italia-Georgia, a Rende;
- 6 novembre 2026: Kosovo-Italia, in trasferta;
- 10 novembre 2026: Italia-Kosovo, a Barletta;
- 2 marzo 2027: Georgia-Italia, in trasferta.
Sarà dunque un autunno decisivo: tre gare in meno di un mese, con il ritorno in Georgia a fare da ultimo banco di prova a primavera. Per gli azzurri la prima risposta arriva già domani, davanti al pubblico calabrese.