Tennis
Puppo: “A Sinner piace il modo di fare di Norman. Forse Ferrero ha parlato troppo”
Dario Puppo si è soffermato sulla vittoria di Lorenzo Musetti nel torneo ATP 250 di Lione e sulle convocazioni di Filippo Volandri per la Coppa Davis in occasione dell’ultima puntata di Tennis Mania, trasmissione del canale YouTube di OA Sport: “Queste vittorie aiutano a fare capire a Volandri che è presente, è importante avere un Musetti così. Musetti è un pedone chiave nello scacchiere italiano. Al momento è sbagliato dare per scontato che le convocazioni per la Coppa Davis siano definitive e quindi dare Berrettini per escluso“.
Il telecronista di Eurosport ha analizzato la finale vinta sul cemento francese contro lo statunitense Taylor Fritz e si è proiettato sul prossimo futuro: “All’orizzonte ci sono due tornei importanti, che per Musetti hanno un significato importante, perché non vuole subire danni rispetto all’anno scorso e avrà una cambiale importante agli Australian Open (i 400 punti dei quarti di finale, n.d.r.). Deve stare bene fisicamente. Contro Fritz ha fatto il 47% di punti dalla fase difensiva, che è una cosa enorme. L’aspetto della transizione del gioco da fondo campo, per chiudere punti teoricamente comodi, è difficile per Fritz. Musetti gli ha alzato tredici pallonetti, che hanno creato difficoltà a Fritz: è stato bravo a ribaltare gli scambi. I prime due game sono stati incredibili, è andato subito sotto 0-30, non ha servito grandi prime nel primo game, lo ha tenuto e poi game da fantascienza o, come diceva Clerici, da cineteca“.
Un passaggio su Magnus Norman, che potrebbe essere il prossimo super coach di Jannik Sinner: “Su Norman fanno notare che sia una persona molto affidabile. C’è stata una sessione di allenamento in cui Wawrinka ha dovuto prendere una pausa e Norman si è intrattenuto con Sinner e sembra che il suo modo sia quello che piace a Sinner. Se doveva esserci un ballottaggio con Ferrero, Ferrero ha parlato troppo e questo a Sinner non piace“.