Pattinaggio Artistico
Pattinaggio artistico, Kamila Valieva rinuncia al ricorso al CAS. La russa fuori dalle competizioni internazioali
Si chiude il capitolo Kamila Valieva, almeno per questa stagione. La contestata stella del pattinaggio artistico russo ha infatti rinunciato all’appello al CAS dopo l’esclusione da parte dell’ISU che, a seguito di una prima ammissione, ha deciso di non concedere lo status neutrale all’atleta, impedendogli così di poter partecipare alle competizioni internazionali. La notizia è emersa nelle scorse ore.
Ad annunciarlo è stata un rumors lanciato dall’agenzia di stampa TASS che, nella giornata di martedì 6 ottobre, ha ricevuto conferma da parte della Corte Arbitrale dello Sport di non aver ricevuto alcuna richiesta da parte della diretta interessata che, in prima battuta, aveva dichiarato di non accettare la scelta della Federazione internazionale.
Si conclude dunque così un caso molto spigoloso, di cui non si conoscono i dettagli. Ricordiamo infatti che, un mese e mezzo fa, l’International Skating Union aveva dato l’ok a Valieva, reintegrandola nel sistema insieme ad altri volti noti (vedi ad esempio la compagna Alexandra Trusova oggi in Ignatova). Successivamente però, precisamente dopo un ricorso presentato dalla Federazione ucraina che ha dimostrato l’esistenza di un rapporto tra la nativa di Kazan e Tatiana Navka, proprietaria di una pista di pattinaggio dove l’atleta si allena e moglie del portavoce di Vladimir Putin, Dmitry Peskov, soggetta a sanzioni da parte dell’Unione Europea. Da lì il dietrofront.
Ricordiamo che durante questo weekend si svolgerà il Denis Ten Memorial, in cui è prevista un’ampissima partecipazione di atleti neutrali. Ai nastri di partenza ci saranno Petr Gumenniz, Gleb Lutfullinla stessa Alexandra Trusova Ignatova, Maria Zakharova, ed Irina Khavorinina-Devid Naryzhnyy.