Pattinaggio Artistico a rotelle
Pattinaggio artistico a rotelle: incetta di medaglie per l’Italia nei Gruppi Show e Precision! Il Mondiale chiude in bellezza
Con il grande spettacolo offerto dai Gruppi Show e Precision è calato il sipario sui Campionati Mondiali 2026 di pattinaggio artistico a rotelle, competizione andata in scena in Paraguay, precisamente ad Asuncìon, città designata per i World Skate Games 2026, la maxi competizione multisport che racchiude tutte le rassegne iridate delle discipline affiliate alla Federazione Internazionale, appunto la World Skate. Tante le medaglie conquistate dalla compagine azzurra, anche stavolta grande protagonista del medagliere.
Ma andiamo con ordine. Le soddisfazioni più grandi giungono dal settore del sincronizzato, foraggiato dalla splendida doppietta del Sincro Roller (“Bolero le Bolero“), vincitori con 75.71 (42.85, 32.86) facendo perno sulla differenza nelle components, e del Monza Precision Team (“Eternal Bolero“), secondi con 74.62 (43.26, 31.36) controllando gli argentini Roller Dreams (“La la land“), sul gradino più basso del podio con 71.69 (41.46, 30.23). Tre punti e mezzo di detrazione hanno invece rallentato la corsa del Precision Skate di Bologna (“Ne me quitte pas“), ai piedi della top 3 con 65.48 (38.98, 30.00). La scuola di quest’ultimo può tuttavia esultare per il successo in categoria Junior (“Anema e core“), dove ha sbaragliato la concorrenza ricevendo la valutazione di 66.55 (36.00, 30.55) precedendo i connazionali Royal Eagles (“Hey Ricky“), secondi con 63.35, mentre al terzo posto si è accomodata l’Argentina dei Roller Dreams (“High School Musical”) con 61.24 (34.52, 27.72). Sesti i Monza Precision Team (“Juliet of Verona“), frenati da due punti di penalità per cui si sono dovuti accontentare di 48.47 (26.42, 24.05).
Nei Quartetti l’oro è andato ai grandi favoriti del lotto, gli spagnoli Vortex (“Imperfect Beauty“), capaci di imporsi in entrambi i segmenti stampando l’alto punteggio di 67.26 (30.82, 36.44) controllando i bravissimi colombiani Vento (“Tango“), argento con 65.31 e conservando tre punti di distanza dai nostri Neovis (“Shamans“), bronzo con 61.27 (29.33, 31.94). Da segnalare poi la settima moneta dei Dejavu (“Tears of light“), i quali hanno raccolto 47.172 (19.55, 28.57). E’ arrivato invece il metallo più pregiato in categoria Junior, complice il trionfo degli azzurrini Magic Skate (“Dual soul“), abili a guadagnare 47.35 (19.84, 27.51) rifilando due lunghezze agli iberici Aria (“Eden”), secondi con 45.61 (19.67, 26.94) davanti ai brasiliani CRSG (“The weight of silence“), terzi con 44.70 (18.95, 25.75). Quinti inoltre gli Skate Stars (“More than love“) con 41.45 (16.45, 26.00).
La Spagna ha invece avuto la meglio nelle specialità più spettacolari. Nei Piccoli Gruppi non a caso l’Artistic Skating Cunit (“She, you and me“) si è spinta fino a 43.89 superando senza patemi i CPA Tona (“Azadi“), argento con 41.76. Sotto quota 40 gli italiani Evoluton (“The meastro’s Factory“) con 37.85 immediatamente seguiti dai Dejavu (“The key to success“), quarti con 37.38. Sesti invece i Diamante (“Breaking the strings“) con 36.55.
Il Club Patinatge Artistic Olot ha invece messo le mani sull’oro nei Grandi Gruppi, sfoderando 41.53 per il programma intitolato “I’m addicted“. Non lontani i nostri Royal Eagles (“Act II: What i’m missing“), argento con 38.24; terzi invece i CPA Tona (“Extra omnes“) con 35.88, mentre gli altri due team italiani hanno occupato la quinta e la sesta piazza. Stiamo parlando dei Division (“Amen“, 34.05) e del Cristal Skating Team (“The beauty program“, 37.34). Due podi, infine, nei Gruppi Junior: dietro gli Artistic Skating Cunit (“Sans Papiers“, 35.27) si sono piazzate le due formazioni tricolore Skate Stars (“Case closed!”) e Division (“The sound of silence“). Sesti i Sinergy (“I am Gaudì“, 28.36).