Tennis

Passaro guadagna 83 posizioni nel ranking ATP, scalate vorticose anche per Bellucci e Cadenasso: l’oro dei Challenger…

Giandomenico Tiseo

Pubblicato

il

Francesco Passaro / IPA Sport

Tre tornei, tre vincitori italiani, un primato che resisteva da quasi mezzo secolo. Il tennis azzurro si prende la scena nel circuito Challenger con un’impresa senza precedenti dal 1978, anno di nascita del circuito: mai prima di questa settimana tre giocatori italiani avevano conquistato un titolo in singolare nello stesso arco di tempo. A firmare la domenica da record sono Mattia Bellucci, Gianluca Cadenasso e Francesco Passaro, protagonisti di tre successi diversi per contesto e significato, ma accomunati dalla capacità di trasformare le difficoltà degli ultimi mesi in nuove opportunità.

Il risultato di maggior peso è quello di Mattia Bellucci, vincitore a Jinan al termine di una finale combattuta contro Martin Landaluce. L’azzurro si è imposto con il punteggio di 6-2, 4-6, 6-3, dimostrando solidità e carattere in un tabellone di livello competitivo. Il titolo assume un valore particolare alla luce di una stagione segnata da un serio infortunio al ginocchio, arrivato poco prima di Wimbledon. La vittoria restituisce al lombardo fiducia e continuità, oltre a garantirgli il ritorno nella Top 70 mondiale: il nuovo aggiornamento del ranking ATP lo colloca al numero 68.

Ha invece il sapore del riscatto il successo di Gianluca Cadenasso, che ha conquistato il Challenger 50 di San Gregorio di Catania, battendo il rumeno Radu Mihai Papoe. Il ligure era stato costretto a fare i conti con una lesione a un legamento del polso la scorsa estate, proprio quando aveva raggiunto il miglior piazzamento della carriera, al numero 190 del ranking. Il titolo rappresenta dunque un passaggio importante nel percorso di recupero e rilancio del giovane azzurro, che compie un ulteriore passo avanti in classifica: sale al numero 183, guadagnando 37 posizioni rispetto all’ultimo aggiornamento e superando il proprio best ranking.

A completare il trittico è Francesco Passaro, che a Maia ha conquistato il quinto titolo Challenger della carriera, il primo lontano dal territorio italiano. Il perugino ha superato in finale l’ungherese Zsombor Piros, numero 114 del mondo, rimontando dopo aver perso il primo set: 4-6, 6-3, 6-2 il punteggio conclusivo. Anche per lui il successo arriva dopo un recente stop per un problema al polso e conferma una ritrovata condizione, già evidenziata dalla vittoria ottenuta a Palermo la settimana precedente. Due titoli consecutivi che si traducono in un balzo significativo nel ranking: Passaro guadagna 83 posizioni e raggiunge il numero 146.

Exit mobile version