Pallamano
Pallamano: Italia femminile, la crescita passa anche da partite negative e grossi pericoli
L’obiettivo è stata raggiunto – primo aspetto da sottolineare – ma quanta fatica nel finale della seconda partita a Follonica. La nazionale italiana femminile di pallamano può esultare, in maniera contenuta, per il passaggio al secondo turno delle qualificazioni verso i Mondiali 2027, dopo che nella prima eliminatoria ha complessivamente avuto la meglio 54-50 sulla Bulgaria.
Primo atto, in trasferta: carattere e affermazione meritata
A Kranevo, nella prima gara del confronto andata e ritorno contro le bulgare, le azzurre si sono imposte 23-27 mostrando tutto lo spirito, il carattere e le giocate che hanno acquisito in questi mesi: la “scia positiva” creata dalla vittoria ai Giochi del Mediterraneo e dalle conoscenze aumentate e consolidate con il training camp in Danimarca hanno fatto vedere una squadra abile nel mettere in campo le proprie caratteristiche per fare male alle avversarie.
Secondo capitolo: tensione, incapacità di gestione e rimonta
A Follonica invece le cose sono andate diversamente. Al netto di un primo tempo ben gestito, Dalla Costa (espulsa durante il match) e compagne nella ripresa sono “andate sull’altalena”, a livello emozionale. Momenti di blackout alternati a parziali di rimonta e sorpasso, davanti a una Bulgaria che – pur rimanendo nei propri limiti – ha saputo prendersi i rischi giusti per cercare di riaprire l’eliminatoria, cosa che per poco non le è riuscita, soprattutto quando il punteggio del match in terra toscana recitava 17-20. Alla fine il 27-27, acciuffato in extremis grazie a una punizione di Manojlovic, fa capire che qualcosa manca soprattutto nella gestione continuativa di un match che si sviluppa su 120′ fra andata e ritorno.
L’Italia di Martin Albertsen, in generale, sta crescendo e non poco: è altrettanto ovvio però che il dt e la squadra sappiano che ci sono degli aspetti su cui lavorare e “l’aver scampato questo pericolo” potrebbe essere visto come un acceleratore per impostare le cose al meglio in futuro, anche perché è chiaro che nel secondo turno di qualificazione ai Mondiali Femminili 2027 il livello si alzerà sensibilmente, perché entreranno in gioco anche le squadre che a dicembre parteciperanno agli Europei 2026.