Pallamano
Pallamano femminile, l’Italia la spunta a fatica sulla Bulgaria e supera il primo playoff verso i Mondiali
Soffre, ma passa il turno. L’Italia femminile della pallamano raggiunge il suo obiettivo trovando il pass per la seconda fase delle qualificazioni ai Mondiali 2027: a Follonica, le azzurre hanno pareggiato 27-27 contro la Bulgaria ottenendo la vittoria complessiva nell’eliminatoria, grazie al 23-27 esterno messo a referto qualche giorno fa in casa delle rivali.
LA CRONACA
La partita inizia a Follonica con l’Italia subito a strappare nel punteggio: dopo il 2-2 iniziale, la doppietta di Prela e la rete di Manojlovic porta le azzurre sul 5-2 al 6‘. La Bulgaria prova a stringere il gap, ma la “fisarmonica” di gol consente comunque alle donne allenata dal dt Albertsen di tenere un margine di sicurezza.
A cavallo del 15′ però, le ospiti tornano sotto sull’8-7: Kovacheva (chiuderà con 12 gol personali, ndr) si accende segnando due reti e trascinando le compagne.
Si entra nella seconda parte della frazione inaugurale: da una parte la rete di Colloredo, dall’altra la super parata di Danti. Esulta l’impianto toscano per il 9-7 che rompe un momento di sofferenza.
L’intensità del match si alza e con essa anche l’indisciplina delle due squadre: la componente arbitrale utilizza ripetutamente lo strumento dei due minuti. Il tempo scorre verso il riposo, con Giliberto e compagne che riescono a conservare un vantaggio che le vede andare all’intervallo sopra sul 15-13.
La ripresa si apre con il pareggio della Bulgaria: Panayotova e Kovacheva impattano sul 15-15. Le est europee sfruttano il momento andando per la prima volta in vantaggio per 16-17 e riescono, sull’azione difensiva, a difendere addirittura una doppia inferiorità. L’Italia va in confusione subendo il 16-18: timeout immediato di Albertsen al 37′.
La ripresa del gioco è tutt’altro che esaltante per le azzurre, che vanno sotto 17-20 al 41′: la situazione, rispetto ai 4 gol di vantaggio, diventa “pericolante” in ottica passaggio del turno.
Al 44′ la rete di Barbosu porta l’Italia sul 18-20, mentre Milanova un paio di sequenze dopo si divora un gol a tu per tu con Danti: gol sbagliato, gol subito. La rete di Babbo riporta le padrone di casa sul 19-20.
Dopo aver rischiato di dilapidare tutto il margine di vantaggio, l’Italia ribalta le cose: Barbosu fa 20-20 dai sette metri, poi le reti di Babbo (6 reti per lei top scorer insieme a Barbosu) e Prela in un amen. Esplode il Pala Golfo per il 22-20.
Match che ha perso ogni forma di razionalità: saltano gli schemi. Si entra negli ultimi dieci minuti con il punteggio che recita: 22-22, perché le ospiti infilano un mini-parziale con Kovacheva e Milanova per riequilibrare le cose.
Le squadre si scambiano continuamente il comando del duello, con la Bulgaria che le prova tutte per riaprire l’eliminatoria generale. La selezione dell’Est va in vantaggio 25-26, al netto di una doppia inferiorità numerica. Barbosu pareggia sul 26-26 al 58′.
Giri di lancette conclusive: Bulgaria che va avanti sul 26-27 con Kovacheva, ma la punizione all’ultimo secondo di Manojlovic fissa il punteggio finale sul 27-27.
Fa festa l’Italia, che con questo risultato conserva al meglio le quattro reti di vantaggio acquisite nel match d’andata accendendo così alla seconda fase di qualificazione verso i Mondiali 2027, anche questa da disputare in due partite (andata\ritorno), posta in calendario fra il 7-8 e il 10-11 aprile 2027.