Rally
Oliver Solberg inizia con il piede giusto il Rally di Sardegna. Da domani sarà triello per il titolo!
Ha preso ufficialmente il via il Rally di Sardegna, tredicesimo ed ultimo appuntamento del Mondiale WRC 2026. Sullo sterrato di Alghero, com’è ben noto, si andrà a decidere il campionato, dato che il Rally dell’Arabia Saudita (che si sarebbe dovuto disputare a metà novembre) è stato cancellato per colpa delle turbolenze mediorientali.
La giornata odierna ha preso il via, come tradizione, con lo shakedown che ha visto il successo di Oliver Solberg, quindi si è passati a fare subito sul serio con la SSS1 Ittiri Arena Show disputata su un percorso di 2.21 chilometri con il consueto grande spettacolo. Anche in questo caso è Oliver Solberg a chiudere davanti a tutti con 8 decimi di margine su Sebastien Ogier e 1.1 su Elfyn Evans. Quarta posizione per Sami Pajari a 1.5, quinta per Thierry Neuville a 2.3 mentre in sesta troviamo Dani Sordo a 2.4.
Il titolo, come detto, sarà assegnato in questa occasione. Al comando della classifica generale troviamo Elfyn Evans con 230 punti contro i 213 di Sami Pajari ed i 209 di Oliver Solberg.
Come si svilupperà la gara? Dopo questo primo assaggio di corsa siamo pronti per vivere la tre-giorni in terra sarda. Domani, venerdì 2 ottobre, ci attendono 6 prove speciali. Si partirà con la Tula-Erula di 18.77 chilometri, quindi la Su Filigosu-Lerno di 17.83 e la Monti di Alà – Sa Conchedda-Lerno di 23.23. Tutte da ripetere poi nel corso del pomeriggio. Sabato 3 ottobre sono in programma altre 6 prove speciali. Partiremo con la Lerno – Sa Conchedda – Monti di Alà di 24.14 chilometri, quindi sarà la volta della Coiluna – Loelle di 24.83 e della Solorchè di 12.86 da ripetere nel corso del pomeriggio. Domenica 4 ottobre, infine, si chiuderà il Rally di Sardegna con la Osilo – Tergu di 23.71 chilometri e la Sassari – Argentiera di 7.10, da ripetere entrambe.