Nuoto
Nuoto, tris di vittorie per Sara Curtis e novità 200 sl nella College League. Rivelazione Procaccini nel mezzofondo
Il meeting universitario tra Virginia e Florida, disputato ieri a Charlottesville in vasca da 25 yards, ha offerto indicazioni interessanti sul rendimento degli atleti italiani impegnati nel circuito collegiale statunitense. A prendersi la scena è stata Sara Curtis, vincente nei 100 stile libero e protagonista di due staffette vittoriose con la Virginia. Segnali incoraggianti sono arrivati anche da Valentina Procaccini, competitiva sulle distanze del mezzofondo, e da Francesca Zucca, seconda nei 200 rana. Tra gli uomini, Davide Passafaro ha raccolto due piazzamenti nella top six.
La prova individuale più significativa porta la firma di Curtis. La ventenne piemontese ha conquistato i 100 stile libero in 47.15, riuscendo a precedere Claire Curzan, seconda in 47.27. Un successo maturato in un confronto serrato, con l’azzurra capace di imporsi sulla compagna di squadra e di confermare la propria competitività nelle distanze veloci in yards.
Il contributo della nuotatrice italiana è stato determinante anche nelle gare a squadre. Nella 4×50 mista, Virginia ha chiuso al primo posto in 1:33.54, con Curtis impegnata nella frazione a dorso, completata in 23.25. È arrivata poi un’altra affermazione nella 4×100 stile libero, vinta dalle Cavaliers in 3:11.37: per l’azzurra, schierata nella staffetta, una frazione lanciata da 46.69.
Il programma individuale ha riservato a Curtis anche i 200 stile libero, conclusi al quinto posto in 1:45.44. Un risultato che completa una giornata particolarmente intensa, nella quale la velocista italiana ha saputo abbinare il successo personale a un apporto concreto nei risultati collettivi della formazione della Virginia.
Tra le atlete della Florida si è messa in evidenza Procaccini, seconda nei 1000 stile libero in 9:29.36. La nuotatrice italiana ha affrontato una prova impegnativa contro Katie Grimes, portacolori della Virginia, vincitrice in 9:25.49. Il distacco finale di 3.87 secondi non ridimensiona la prestazione dell’azzurra, che ha saputo mantenere un ritmo competitivo lungo tutte le 40 vasche.
Il crono assume particolare interesse anche per il percorso di inserimento di Procaccini nel nuoto universitario statunitense. Rispetto al 9:50.02 nuotato il 2 ottobre nel confronto con Kentucky, l’italiana ha migliorato il proprio riferimento di 20.66 secondi, mostrando un progresso significativo sulla distanza. Il risultato la colloca inoltre tra le protagoniste del mezzofondo del circuito collegiale in questa prima fase della stagione.
La giornata della nuotatrice abruzzese è proseguita con altre due prove individuali. Nei 500 stile libero ha terminato quinta in 4:47.45, mentre nei 200 stile libero ha chiuso settima in 1:49.28. Tre gare che testimoniano la versatilità dell’azzurra, impegnata su distanze differenti ma accomunate dalla necessità di gestire ritmo e distribuzione dello sforzo.
La Florida ha trovato un’altra prestazione italiana di rilievo con Zucca, seconda nei 200 rana in 2:12.38. Davanti a lei ha concluso Emma Redman, rappresentante della Virginia, con il tempo di 2:09.80. Per Zucca è arrivato anche il quarto posto nei 100 rana, chiusi in 1:00.76, mentre nei 50 stile libero ha terminato settima in 25.81.
Il bilancio dell’azzurra si distingue per la continuità nelle prove a rana, con due piazzamenti nelle prime quattro posizioni. La partecipazione anche alla gara più breve dello stile libero ha completato un programma articolato, offrendo ulteriori occasioni di confronto nel contesto del meeting universitario.
Sul fronte maschile, Passafaro, in forza alla Virginia, ha concluso quinto nei 100 stile libero in 43.85 e sesto nei 200 stile libero in 1:36.27. L’italiano ha preso parte anche alla 4×100 stile libero, nuotando la terza frazione lanciata in 43.44 con la seconda formazione della Virginia. Un ulteriore contributo alla prova collettiva, che amplia il bilancio della sua partecipazione al confronto con i Gators.
Il risultato complessivo ha premiato la Virginia nella competizione femminile, vinta con il punteggio di 205-57. In campo maschile, invece, è stata la Florida a imporsi per 144-117. Un esito che restituisce l’immagine di un confronto dai due volti, con le Cavaliers nettamente superiori tra le donne e i Gators capaci di prevalere nella sfida maschile.