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Nuoto, Alberto Razzetti sul podio dei 200 misti ad Astana. Steenbergen firma il record europeo nei 200 sl

Giandomenico Tiseo

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Alberto Razzetti / LaPresse

Si è chiusa la prima giornata dell’ultima tappa della Coppa del Mondo di nuoto in vasca corta. Nella piscina da 25 metri di Astana, in Kazakistan, il massimo circuito internazionale si avvia verso il suo epilogo, con alcuni spunti interessanti per i colori azzurri nel day-1.

Partiamo dalla fine, ovvero dall’ultima gara del programma, i 200 misti maschili. Nella prova che richiede la successione dei quattro stili, Alberto Razzetti ha conquistato un significativo secondo posto, sfiorando anche il successo. Il ligure ha fermato il cronometro a 1’52”16, a soli 18 centesimi dalla vittoria dello statunitense Shaine Casas, primo in 1’51”98 e tra i principali interpreti della specialità in vasca corta. Stati Uniti protagonisti anche con Luke Barr, terzo in 1’52”37, a completare un podio di alto livello.

Razzetti non si è risparmiato, come sua abitudine. Prima della finale dei misti, il ligure era infatti sceso in acqua anche nell’atto conclusivo dei 200 farfalla, chiudendo ai piedi del podio con il quarto posto in 1’51”55. A imporsi è stato il giapponese So Ogata, autore di 1’49”89, davanti al cinese Chen Juner, secondo in 1’50”13, e allo statunitense Carson Foster, terzo in 1’50”98.

In casa Italia, da segnalare anche altri due piazzamenti. Nei 50 rana maschili, Ludovico Blu Art Viberti ha chiuso al quinto posto in 26”09, nella gara vinta dal russo Kirill Prigoda in 25”77. Decima posizione, invece, per Lorenzo Mora nei 100 dorso, prova nella quale il sudafricano Pieter Coetze ha avvicinato il record del mondo di Hubert Kós, fissato a 48”16, toccando la piastra in 48”40.

Passando alle altre gare della giornata, l’olandese Marrit Steenbergen ha confermato la propria versatilità e l’eccellente condizione, firmando una prestazione di rilievo nei 200 stile libero. La nuotatrice dei Paesi Bassi ha infatti migliorato il proprio record europeo, portandolo da 1’50”33, stabilito a Lublino nel 2025, a 1’50”23. Una finale combattuta, nella quale si è distinta anche la rappresentante di Hong Kong Siobhan Haughey, seconda in 1’50”87. Sul terzo gradino del podio è salita la statunitense Anna Peplowski, in 1’52”36.

Per Steenbergen è arrivato anche il successo nei 50 dorso, grazie al tempo di 25”67: l’olandese è stata l’unica atleta in finale a scendere sotto la barriera dei 26 secondi, centrando così la seconda vittoria personale della giornata.

Nei 400 misti femminili, la 13enne cinese Yu Yiting ha dominato la gara in 4’22”74, mentre nei 50 farfalla femminili è stata la belga Roos Vanotterdijk a toccare per prima la piastra, fermando il cronometro a 24”56.

A completare il quadro dei vincitori, nei 100 rana femminili si è imposta l’irlandese Mona McSharry in 1’04”03. Nei 100 stile libero maschili, invece, l’australiano Cameron McEvoy ha conquistato la vittoria in 45”11, battendo il russo Egor Kornev, primatista mondiale della specialità, secondo in 45”23. I due sono stati gli unici finalisti capaci di scendere sotto la barriera dei 46 secondi, a conferma dell’elevato livello della prova.

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