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Novak Djokovic: “Mai giocato con qualcuno tanto aggressivo e preciso. Sono deluso”

Federico Rossini

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Novak Djokovic / IPA Sport

Novak Djokovic, con l’uscita di scena a Basilea per mano del tedesco Jan-Lennard Struff (dal quale non aveva mai perso negli 8 precedenti), vede allontanarsi due obiettivi. Uno è quello di eguagliare Roger Federer a quota 103 tornei vinti, con Jimmy Connors che è solo un po’ più in là a quota 109. L’altro è più immediato e ha un nome chiamato ATP Finals di Torino.

Queste le parole del serbo a fine partita: “Non credo che i tre doppi falli siano stati il fattore decisivo. Lui ha giocato colpi incredibili e punti incredibili nei momenti chiave. Forse avrei potuto essere un po’ più aggressivo in qualche punto, ma tutto il merito è suo. Mi fa male aver perso. Non ricordo di aver mai giocato contro qualcuno tanto aggressivo e preciso. Praticamente giocava due prime a ogni punto“.

E poi sul tema della rincorsa alle Finals, che comunque non è di quelle cose che gli tolgono il sonno a oggi: “Sono deluso, questo sì. Penserò a Parigi nei prossimi giorni e mi auguro di giocare meglio lì“. Vero è, però, che a Djokovic nel 1000 francese, che ha cambiato sede l’anno scorso trasferendosi a La Defense, servirà parecchio.

In buona sostanza, deve arrivare nei turni finali e poi sperare in una serie di combinazioni favorevoli che gli consentano di tornare a Torino. Nella città piemontese ha vinto le Finals per l’ultima volta nel 2023, battendo in finale Jannik Sinner. Erano quelli, però, i giorni in cui il tennis iniziava a cambiare volto.

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