Formula 1

Niccolò Perico vince la Coppa del Mondo kart: la Mercedes si coccola il nuovo talento italiano

Giandomenico Tiseo

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Mercedes F1 / IPA Sport

Il futuro del Motorsport italiano continua a parlare la lingua della stella a tre punte. A Viterbo, Niccolò Perico ha vinto la Coppa del Mondo FIA Karting OK-N Junior.

Undici anni, classe 2014, di Scanzorosciate (Bergamo), con i colori del Team KR Motorsport: sul Leopard Circuit ha fatto il vuoto. Ha vinto le manche di qualificazione, la Super Heat e la Finale, senza lasciare agli avversari uno spiraglio. Un en plein che rafforza il suo posto nel Mercedes-AMG F1 Junior Programme.

Che fosse un predestinato, gli addetti ai lavori lo sapevano già. Meno scontato era vederlo affrontare la pressione di un campionato con la freddezza di un veterano. Fin dai primi giri della finale ha imposto un ritmo che gli altri non hanno saputo sostenere, ha condotto senza una sbavatura e ha tagliato il traguardo con largo margine.

È anche la risposta migliore a Toto Wolff, che a inizio anno aveva voluto personalmente il bergamasco nel vivaio di Brackley. Il Team Principal della Mercedes ne aveva intuito subito il talento e con il ragazzo ha costruito un rapporto stretto, anche lontano dalle piste.

La traiettoria ricorda quella di Kimi Antonelli. Anche il bolognese è cresciuto sotto la guida di Dino Chiesa e con la Mercedes alle spalle, bruciando le tappe fino al debutto in F1, dove in questa stagione sta lasciando il segno.

Non sorprende che i primi complimenti pubblici sui social siano arrivati proprio da lui. Tra i due c’è da tempo un rapporto solido, fatto di stima reciproca e di consigli preziosi. Pochi mesi fa, nel box Mercedes a Monza, stavano fianco a fianco: Antonelli concentrato sulla sua monoposto, Perico a osservarlo con gli occhi di chi sogna di ripercorrere, e non fra molto, gli stessi passi.

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