GP Giappone
MotoGP, Massimo Rivola: “Weekend positivo, Bezzecchi è ancora in corsa per il Mondiale”
Va in archivio un weekend agrodolce a Motegi per l’Aprilia, che ha piazzato due piloti sul podio vedendo però trionfare la Ducati di Marc Marquez sia nella Sprint che nella gara lunga del Gran Premio del Giappone 2026, sedicesimo appuntamento stagionale del Mondiale MotoGP. La Casa di Noale ha conservato comunque la leadership del campionato con Jorge Martin, che ha saputo limitare i danni sulla pista nipponica arrivando terzo nella manche del sabato e secondo nella corsa domenicale. Massimo Rivola, CEO di Aprilia, ha fatto il punto della situazione in vista degli ultimi sei appuntamenti in calendario.
“Un weekend positivo, dal momento che non avevamo mai fatto podio qui e lo portiamo a casa in entrambe le giornate, uno doppio. Nella Sprint Jorge era secondo, poi l’interpretazione del regolamento è stata un po’ fantasiosa. Non tanto perché il verde l’ha toccato, ma è mancata una regola sacrosanta che è la cronologicità: hanno segnato prima la penalità a Bastianini, che è arrivato dopo, per poi darla a Martin. Fosse stato al contrario, Jorge sarebbe finito secondo. Perché non abbiamo fatto ricorso? Abbiamo preferito concentrarci sul weekend, anche perché a volte mi sembra di parlare al vento, quindi è inutile che perdiamo troppo tempo. Però ci tengo a dire che è stata una grandissima giornata di sport“, dichiara l’ex direttore sportivo della Ferrari.
“Si è visto che qui c’era un problema di sicurezza. Sabato siamo arrivati con un pilota, Jorge, con metà gomma, altri hanno avuto lo stesso problema e chi non l’aveva avuto aveva comunque del blister importante. Si vede che si forma la bolla e che quindi prima o poi sarebbe potuto succedere e in gara con il doppio dei giri nessuno sapeva cosa sarebbe potuto succedere. Noi abbiamo preso di petto questa situazione in ottica sicurezza e abbiamo spinto per cambiare le cose, ci siamo riusciti abbastanza. Come risultato finale direi che ci siamo riusciti molto, tutti hanno usato la hard ed era la gomma più sicura come ci diceva Michelin. Mi piacerebbe arrivare a questa soluzione senza che sia una squadra a dover spingere, Michelin ha tutte le informazioni per dire cosa è sicuro e cosa no, i dati li abbiamo tutti e siamo arrivati qui. Bello così, abbiamo visto uno spettacolo incredibile e complimenti a Enea, che è stato incredibile“, aggiunge Rivola.
Sulla volata per il titolo mondiale: “Sarà un campionato lungo e bellissimo. Non è che Marc sia arrivato adesso, è lì. Loro due sono quelli che hanno punti di vantaggio, ma io ci tengo dentro ancora Marco. Mi sbaglierò, ma Pedro regalerà ancora molte soddisfazioni. Credo che non sbagliare sarà quello che determinerà il finale“.
Rivola ha commentato inoltre la situazione di Bezzecchi, partito fortissimo nelle prime gare dell’anno e adesso sempre più lontano dalla vetta del Mondiale: “Io credo che Marco abbia finito la scorsa stagione consapevole della crescita che aveva fatto insieme alla moto. La moto nuova gli era piaciuta parecchio, si era dimostrata competitiva. Lui era partito con l’idea di guardare ogni gara, ci siamo detti dal primo test di non guardare mai troppo avanti e lavorare gara per gara. Credo che Marco sia partito consapevole di avere una possibilità, visto il potenziale suo e della moto. Jorge sapevamo tutti che c’era. Io torno a dire che sono rimasto impressionato dal primo test che ha fatto con noi in Thailandia, lì ci ha detto che c’era già, poi è stato molto bravo a gestirsi ed è riuscito a portare a casa punti anche quando era in difficoltà, questo fa tutto parte del bagaglio di esperienza di un pilota che ha vinto e perso un Mondiale. Sicuramente sappiamo che Marc ce la farà sudare fino all’ultima curva“