GP Australia
MotoGP, Massimo Rivola sulla cancellazione del GP d’Australia: “Non so se è un bene o un male per Aprilia…”
“Non lo so. Sono sicuro che Marco è un po’ arrabbiato perché ha visto un’opportunità, ma credo che Jorge sia felice“. Parole di Massimo Rivola, che ha risposto così ai media quando gli è stato chiesto se la cancellazione odierna del Gran Premio d’Australia 2026 di MotoGP causa maltempo rappresentasse una buona o una cattiva notizia per l’Aprilia nell’ottica della rincorsa al titolo mondiale.
“Mi dispiace per la gente che è stata qui tutto il giorno, fin dalle prime ore del mattino. Era l’ultimo ballo, diciamo. L’ultima gara a Phillip Island meritava un finale migliore. Ma le cose stanno così. Personalmente non avevo pensato al problema dell’elicottero, ma era proprio quella la criticità principale“, ha aggiunto il CEO di Aprilia Racing al termine di una pessima giornata dal punto di vista del meteo a Phillip Island.
Sulle condizioni della pista: “Non ho ancora parlato con Marco dopo lo stop dei piloti, per sapere com’era la pista. A giudicare da quello che abbiamo visto, le condizioni della pista non sembravano molto buone, tenendo conto della velocità media che di solito hanno qui. È un peccato, in un certo senso, perché siamo qui per competere, ovviamente. In effetti, la gara di Phillip Island è una delle più iconiche e a tutti noi piace venire. Ma le cose stanno così. Non so se sia un bene o no“.
“Sono qui per competere. Quindi quando vengo a Phillip Island, non vedo la gara sul piano personale. Ho portato la mia famiglia perché ho detto loro che dovevano vedere l’ultima gara a Phillip Island. È unica. Quindi hanno passato due o quattro giorni viaggiando da una parte all’altra del mondo per niente, ma le cose stanno così“, ha svelato l’ex direttore sportivo della Ferrari in F1.
Rivola non si è detto infine ottimista sul fatto di ritrovare in pista Jorge Martin già tra cinque giorni in Malesia dopo la frattura al radio rimediata nella caduta di ieri durante la Sprint: “Molto difficile. Molto, molto difficile. Spero di vedere Jorge a Sepang, almeno con noi, e poi vedremo. Credo che la storia tra Aprilia e Jorge sia stata piuttosto sfortunata. La cosa buona questa volta è che si è rotto solo l’osso. Non è nulla di grave. Ma mi piacerebbe che la nostra storia finisse nel miglior modo possibile, con lui al 100% fisicamente. Ieri ha offerto uno spettacolo incredibile. Abbiamo visto il vero Jorge, e credo che avesse possibilità di vincere la gara. Ma possiamo dire che a volte succedono cose brutte. Non abbiamo molta fortuna con lui, ma di sicuro non ci arrenderemo finché tutto questo non sarà finito“.