GP Australia

Moto3, Maximo Quiles sul bagnato segna il miglior tempo nella FP3 di Phillip Island, sesto Guido Pini

Fabrizio Testa

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Maximo Quiles / Valerio Origo

Sull’asciutto, sul bagnato, in qualsiasi condizione c’è sempre lui davanti a tutti: Maximo Quiles ha dominato in lungo e in largo anche la terza ed ultima sessione di prove libere valida per il GP di Australia, atto numero diciotto del Mondiale 2026 di Moto3 in scena questo fine settimana presso il circuito di Phillip Island. Prestazione prodigiosa per il già Campione del Mondo, il quale ha sbaragliato la concorrenza destreggiandosi in scioltezza anche sotto la pioggia battente.

Per la precisione, il centauro in forza alla CFMOTO Gaviota Aspar Team ha fermato il cronometro a 1:42.877, staccando di addirittura mezzo secondo (0.534) la Red Bull KTM Ajo di Brian Uriarte, piazzatosi al secondo posto cadendo poi nelle battute finali e precedendo così David Almansa (Liqui Moly Dynavolt Intact GP), terzo con un distacco di 1.108. 

Buon ritmo anche quello offerto da Veda Pratama (Honda Team Asia), quarto a 1.793. Più lontano Rico Salmela (Red Bull KTM Tech3), quinto a 2.181 davanti al nostro Guido Pini (Leopard Racing), sesto con una differenza di addirittura 2.293 rispetto al primo della classe. Settima piazza inoltre per Joel Kelso (GRYD Racing) con un ritardo di 2.132.

Sessione non facilissima per Matteo Bertelle (LEVEL UP-MTA), rimasto vittima di una brutta caduta in regime di bandiera scacchi in cui, da una primissima impressione, sembra avere avuto un problema alla caviglia. L’azzurro si è dovuto accontentare di un distacco di 2.889, nella speranza possa essere idoneo per le qualifiche. 

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