GP Australia

Moto2: a Phillip Island nuovo testa a testa tra Gonzalez e Guevara. Arbolino in cerca di continuità

Fabrizio Testa

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Manuel Gonzalez / Valerio Origo

Allungo del leader, sorpasso dell’inseguitore o sostanziale parità? Non sono pochi i punti interrogativi in vista del GP d’Australia, atto numero diciotto del lungo Campionato Mondiale 2026 riservato alla classe Moto2 in scena questa fine settimana in quel di Phillip Island. Inutile dire che i fari saranno puntati sul primo ed il secondo della classe, sempre più vicini in ottica classifica.

Veloce riassunto per i più distratti: a causa di una serie di fine settimana oltremodo problematici Manuel Gonzalez (LIQUI Moly Dynavolt Intact GP) ha perso tutto il vantaggio accumulato su Izan Guevara (BLU CRU Pramac Yamaha Moto2). Il primo infatti guarda tutti dall’alto con 265.5 punti, con un flebilissimo +5 rispetto al diretto avversario, reduce dal filotto di vittorie e adesso a quota 260. Lontanissimo, sullo sfondo, Ivan Ortolà (QJMOTOR – JP Financial – MSI), terzo con un contingente di 191.5.

Una distanza risicatissima che non potrà fare altro che mettere enorme tensione tra i due pretendenti. L’attuale leader dovrà infatti impegnarsi a non sbagliare, senza lasciarsi sopraffare dalla paura di essere sorpassato in una fase cruciale della stagione. l connazionale spagnolo avrà invece tutta la voglia di surfare sulle ali dell’entusiasmo dopo i tre successi in Austria, Giappone ed Indonesia.

In casa Italia, neanche a dirlo, l’auspicio è che Tony Arbolino (REDS Fantic Racing) riesca ad attestarsi nuovamente ai livelli già visti a Motegi per potersi poi riscattare dal nono posto raccolto in quel di Mandalika. Si attende invece un guizzo da Celestino Vietti (BETA Tools SpeedRS Team), ormai da tempo fuori dalla top 5.

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