Tennis
Monaco: “Su Sinner leggo tante amenità. Alcaraz vuole fare il professionista a modo suo”
La stagione del tennis internazionale sta imboccando il rettilineo dell’ultimo chilometro tra Shanghai, Vienna, Parigi e ATP Finals, prima ovviamente della Coppa Davis. Gli spunti di interesse, ovviamente, arrivano a pioggia, senza dimenticare, ovviamente, il recupero dell’infortunio di Jannik Sinner e Alexander Zverev che salirà a breve in vetta al ranking ATP per la prima volta in carriera. Di questo e molto altro si è parlato nel corso dell’ultima puntata di Tennismania, in onda sul canale Youtube di OA Sport.
Guido Monaco, commentatore tecnico di Eurosport, ha voluto dire la sua sulle polemiche legate a Sacha Zverev, con alcuni critici che apostrofano il tedesco come peggiore numero 1 di sempre. “Questi discorsi non hanno davvero senso. Io piuttosto gli consiglierei di fermarsi un po’ perché sei integro fino a quando sei integro e quest’anno ha giocato veramente sempre. Una mia previsione? Secondo me non vincerà più un torneo da qui a fine anno. Per il resto vedremo se saprà convincersi di essere forte come Sinner e Alcaraz, nel caso potrebbe dare loro fastidio per un anno. Chi lo sa?”.
Lo spagnolo, invece, ha chiuso decisamente a sorpresa il suo cammino sul cemento cinese: “La sconfitta di Alcaraz a Shanghai è del tutto inaspettata perchè stava facendo vedere buone cose. Forse ha pagato gli sforzi della scorsa settimana. Accendendo e spegnendo sempre però si rischia soprattutto se trovi un rivale in giornata. Sta sommando un po’ troppi scivoloni negli ultimi anni. Gli capita di tanto in tanto, mentre Sinner è molto più regolare da quel punto di vista. Contro Bergs, però, di solito dovrebbe vincere abbastanza facilmente. Si è lamentato delle palline? A quanto pare non è stato l’unico a dirlo per cui forse c’è un problema di fondo irregolare. La questione delle palline non è una invenzione ma, come sempre, vale per entrambi i giocatori in campo”.
Nelle ultime settimane sono piovute numerose critiche sul tennis italiano. Forse il giocatore più nel mirino è stato Flavio Cobolli: “Onestamente chi è un po’ severo con Flavio lo capisco. Ha perso tante volte al primo turno, si è programmato non nel migliore dei modi e quando è scarico è un pochino indisponente. Metto assieme tutta la situazione e quando c’è fuori Sinner è sotto la lente d’ingrandimento. Arriva a Shanghai da top5 e cade subito con Mannarino. Le critiche ci stanno ma gli possono fare anche bene. Se dice che pensa alle ATP Finals da mesi evidentemente ha sentito la pressione, ma non dovrebbe accadere se il tuo target è da top 5-6 del mondo. Chi dice che Cobolli è nella top10 solo per fortuna non merita nemmeno una risposta”.
Gli altri italiani, secondo Monaco, stanno vivendo un andamento ben definito: “Darderi largamente sopra le aspettative. Musetti e Arnaldi sono in linea con quello che ci si aspettava da loro, Berrettini per ovvi motivi ha già dato il suo meglio, Bellucci probabilmente sta facendo forse il suo massimo, Passaro, Zeppieri e Nardi sono invece sotto le aspettative. Cinà, Basile e Vasamì al momento sono ancora ingiudicabili, vedremo quello che potranno fare. L’importante è non paragonare Sinner con gli altri. Non ha senso”.
Sempre nelle ultime settimane abbiamo seguito il percorso di Jannik Sinner che, purtroppo per l’altoatesino, è culminato con l’annuncio dello stop fino al 2027: “Non avevo mai visto seguire un giocatore per un problema fisico in quel modo. Ogni giorno c’erano notizie o novità. Una cosa mai vista, una pena. Ora poi leggo che quando tornerà avrà perso il servizio e altre amenità”.
Ultima battuta su Juan Carlos Ferrero. L’ex coach di Carlos Alcaraz è stato salutato per un motivo specifico: “Alcaraz? Lui vuole questa situazione e se gli va bene lasciamo che se la goda. Sicuramente è un super-professionista, ma vuole farlo a modo suo evidentemente. Ferrero forse lo limitava un po’ di più”.
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