Formula 1

Max Verstappen spiazza la Ferrari: “Se devo lottare per il quinto o sesto posto, che senso ha?”

Giandomenico Tiseo

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Max Verstappen / Pier Colombo

La Ferrari può aspettare. Max Verstappen ha già scelto la sua strada: vincere. E nelle parole del quattro volte campione del mondo c’è un messaggio piuttosto netto per chi immaginava un possibile approdo a Maranello. L’olandese, che a fine agosto ha prolungato il proprio contratto con la Red Bull per altre quattro stagioni, non sembra avere intenzione di cambiare rotta.

Intervistato in un contenuto ripreso da Sky UK, Verstappen ha affrontato anche l’ipotesi di un futuro in Ferrari. Il rispetto per la storia e il prestigio della Scuderia resta intatto, ma per il pilota la priorità è un’altra: essere competitivo per il successo.

“Ho assolutamente molto rispetto per il marchio. Ma se questo significa impegnarsi per poi ritrovarsi a lottare per il quinto o sesto posto, che senso ha?“. Una frase che rappresenta bene la filosofia di Verstappen. Il nome della squadra, per quanto prestigioso, non è sufficiente a convincerlo: ciò che conta è avere la possibilità concreta di lottare davanti.

Ecco perché la permanenza a Milton Keynes assume un significato ancora più preciso. “La Red Bull è una seconda famiglia per me e la sfida della ricostruzione è ciò che mi motiva“, ha spiegato l’olandese, ribadendo il legame con il team e, soprattutto, la volontà di contribuire a riportarlo ai vertici.

Nel corso dell’intervista si è parlato anche di Christian Horner e delle indiscrezioni su un possibile ritorno in Formula 1 dell’ex Team Principal della Red Bull. Horner, che negli ultimi giorni aveva aperto anche all’ipotesi di un approdo alla Rossa, potrebbe essere nuovamente al centro del mercato.

Verstappen, però, mantiene le distanze dalle voci sul futuro dell’ex dirigente: “Ha dimostrato di aver fatto un buon lavoro. Certo, circolano molte voci e non so quanto ci sia di vero. Non voglio sembrare scortese, ma non è un problema o una preoccupazione che mi riguardi“.

Il quattro volte iridato lascia quindi a Horner la responsabilità delle proprie decisioni, senza voler entrare nelle dinamiche del mercato: “Lui vuole tornare e, se si presenterà una buona opportunità, sono certo che lo farà, anche se non so dove ciò avverrà“.

Il punto, per Max, sembra dunque essere uno solo: il risultato. Il rinnovo con Red Bull ha confermato la scelta di continuare a costruire insieme il futuro della squadra. E la Ferrari, almeno per ora, resta soprattutto un marchio verso il quale nutre “assolutamente molto rispetto“, ma non una destinazione da inseguire a qualsiasi costo.

Perché, al di là delle suggestioni e delle indiscrezioni, la linea di Verstappen appare chiarissima: “Voglio solo vincere”.

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