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Mattia Bellucci esce di scena negli ottavi di finale ad Almaty: Atmane la spunta al tie-break del terzo set

Giandomenico Tiseo

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Mattia Bellucci / LaPresse

Una partita equilibrata, durata quasi tre ore, si conclude con la vittoria del francese Terence Atmane (n. 98 del ranking) su Mattia Bellucci (n. 68), al termine di una sfida tra mancini all’insegna della creatività. Negli ottavi di finale dell’ATP 250 di Almaty, in Kazakistan, il transalpino si è imposto con il punteggio di 6-7(4), 7-6(2), 7-6(5). Tre tie-break hanno deciso un confronto estremamente equilibrato, che lascia più di un motivo di rammarico al lombardo, avanti di un break nel set decisivo.

Nel primo set, entrambi i giocatori fanno affidamento sul servizio per prendere in mano lo scambio, sfruttando le traiettorie mancine per mettere in difficoltà l’avversario. Nel quinto game è Bellucci a piazzare il primo break dell’incontro, approfittando degli errori del rivale. L’azzurro, tuttavia, non riesce a consolidare il vantaggio e subisce il controbreak nel decimo game. La frazione si decide al tie-break, dove è l’italiano a spuntarla, chiudendo sul 7-4.

Nel secondo set le occasioni in risposta si fanno rare. Bellucci riesce a procurarsi una palla break nel sesto game, ma non trova il modo di sfruttarla. I turni di servizio scorrono senza ulteriori scossoni e il parziale approda così al tie-break. Qui Atmane si dimostra più lucido nei momenti decisivi e, con un netto 7-2, ristabilisce la parità.

Nel terzo set Bellucci parte con decisione e trova il break grazie a una serie di soluzioni pregevoli. Il vantaggio, però, non si rivela decisivo: nel sesto game il francese sfrutta l’occasione per rientrare in partita e ristabilisce l’equilibrio sul 3-3. Con il passare dei minuti la stanchezza comincia a farsi sentire, mentre Atmane sembra avere ancora qualche energia in più. Nel terzo tie-break il transalpino conquista due mini-break di vantaggio e si porta sul 5-2, ma non riesce a gestire il margine, consentendo a Bellucci di rimontare fino al 5-5. Nel momento cruciale, tuttavia, il francese ritrova incisività e chiude sul 7-5, mettendo fine alla contesa.

L’analisi delle statistiche evidenzia i 10 ace messi a segno da Bellucci, ma anche alcune difficoltà nella gestione dei punti più pesanti. A fare la differenza è stata soprattutto la scarsa concretezza nelle occasioni di break: l’azzurro non è riuscito a capitalizzare le opportunità in risposta e il dato relativo alle palle break salvate, con uno 0/2, parla chiaro.

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