Tennis
Matteo Berrettini soddisfatto: “Ho servito davvero bene, le condizioni di gioco mi piacciono”
Matteo Berrettini parte con il piede giusto all’Atp 500 di Vienna. Il romano supera Tomas Martin Etcheverry, numero 29 del mondo, con il punteggio di 6-3, 6-4 e accede al secondo turno, dove affronterà il vincente della sfida tra Flavio Cobolli e Grigor Dimitrov.
Una prestazione solida, costruita sulla qualità del servizio e sull’efficacia del dritto. Berrettini mette a segno 12 ace, trova il 75% di prime in campo e conquista l’83% dei punti con la prima. Il risultato prende forma grazie a un break per set, in una partita nella quale l’azzurro gestisce con autorità il primo parziale e deve stringere i denti nel secondo. Qui annulla sei palle break in due game prima di strappare il servizio all’argentino nel quinto gioco e mantenere il vantaggio fino alla chiusura.
“Oggi ho servito davvero bene e sono stato molto attento a sfruttare le occasioni che ho avuto di brekkarlo“, ha spiegato Berrettini al termine dell’incontro. “Sapevo che avremmo giocato una partita di questo tipo: anche lui serve piuttosto bene ed è molto solido da fondocampo, sapevo di dover restare concentrato su ogni punto“.
La tenuta nei momenti più delicati ha fatto la differenza, soprattutto all’inizio del secondo set. “Ho dovuto affrontare diverse palle-break ma sono riuscito a venirne fuori grazie al servizio“, ha aggiunto il romano, soddisfatto anche delle sensazioni in campo. “Oggi in campo mi sono sentito davvero bene: già dal riscaldamento mi sentivo grande fluidità nei movimenti e non è che succeda tutti i giorni“.
Vienna si conferma una tappa favorevole per Berrettini, già semifinalista nel 2019 e tre volte ai quarti di finale. Le condizioni di gioco, a suo giudizio, possono valorizzarne le caratteristiche. “Qui le condizioni mi piacciono, il campo è veloce, soprattutto con le palline nuove: secondo me è un po’ più rapido che in passato e per il mio servizio va bene“.
Nel corso dell’intervista, Berrettini ha commentato anche il rientro di Lorenzo Musetti in vista della Coppa Davis. “Ok…, so che ha lavorato duro per rientrare. L’ha meritato”, ha dichiarato il romano, al momento escluso dall’elenco dei convocati di Filippo Volandri.