Ciclismo

Marianne Vos vince i Mondiali Gravel e firma il bis, Magnaldi in top-5

Stefano Villa

Pubblicato

il

Marianne Vos / Lapresse

Marianne Vos ha vinto i Mondiali Gravel 2026, imponendosi sugli sterrati di Nannup (Australia) con la bicicletta speciale sempre più apprezzata a livello internazionale. La fuoriclasse olandese ha ingaggiato un gran duello con la tedesca Rosa Kloeser, la quale è caduta in un tratto in discesa a tre chilometri dal traguardo e ha dunque lasciato il via libera all’avversaria, capace di imporsi con un vantaggio di 27 secondi.

La 39enne si è imposta nella rassegna iridata di specialità per la seconda volta in carriera dopo la perla del 2024, arricchendo ulteriormente un palmares in cui figurano tre titoli mondiali su strada, cinque Freccia Vallone, due Amstel Gold Race, un Giro delle Fiandre e la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra 2012. La portacolori del Team Visma | Lease a Bike vanta addirittura 259 affermazioni da professionista e ha ribadito di essere una delle cicliste più forti della storia.

Medaglia di bronzo al collo dell’altra olandese Larissa Hartog, capace di regolare la tedesca Nele Laing nello sprint a due valso il gradino più basso del podio con un distacco di 2’15” dalla vincitrice. L’azzurra Erica Magnaldi ha pagato lo sforzo profuso nelle battute centrali di gara e ha concluso al quinto posto con un ritardo di 4’17” da Marianne Vos.

Exit mobile version