GP Giappone

Marco Bezzecchi ammette: “Ho dato tutto quello che avevo per difendere il terzo posto da Bastianini”

Alessandro Passanti

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Marco Bezzecchi / Valerio Origo

Marco Bezzecchi sa di avere dato tutto quello che aveva dopo aver concluso al terzo posto il Gran Premio del Giappone, sedicesimo appuntamento del Mondiale MotoGP 2026. Sul tracciato di Motegi il pilota romagnolo, infatti, ha centrato il gradino più basso del podio al termine di una gara sofferta sia perché non aveva il passo per duellare con Marc Marquez e Jorge Martin, sia perchè si è dovuto difendere con le unghie e con i denti dall’assalto finale di Enea Bastianini.

La vittoria nella gara odierna è andata a Marc Marquez che ha preceduto Jorge Martin per 1.3 secondi, mentre completa il podio, come detto, Marco Bezzecchi a 2.2. Quarta posizione per Enea Bastianini a 2.3, quinta per Raul Fernandez a 14.8, mentre in sesta troviamo Ai Ogura a 15.2. Settimo Pedro Acosta a 16.9, ottavo Pecco Bagnaia a 20.3, quindi nono Fermin Aldeguer a 23.5 con Luca Marini che completa la top10 a 25.6.

Al termine del Gran Premio del Giappone il pilota del team Aprilia ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni di Sky Sport: “Penso che dal mio punto di vista sia stata una gara difficile, come lo è stato un po’ tutto il fine settimana su questa pista. Ho fatto di tutto per tenermi stretto il podio. Quando ho visto Enea Bastianini che continuava a recuperarmi terreno giro dopo giro ho capito che, come ieri, era davvero in grande forma e di conseguenza ho dovuto alzare il mio livello per non perdere la terza posizione. Lui faceva grandi tempi uno dietro l’altro ma anche io ho messo a segno diversi giri importanti fino alla bandiera a scacchi”.

Il pilota riminese svela che il terzo posto di oggi nel suo caso assumeva un valore ancora più importante, qualcosa che andava oltre la pista: “Sinceramente volevo con tutte le mie forze questo podio sia per quello che vale a livello di risultato sia perché volevo dedicarlo a una persona che purtroppo ho perso proprio quando sono arrivato qui in Giappone. Ho lavorato duramente per salire sul podio lungo tutto il corso della gara e ci sono riuscito. Bene così, quindi”. 

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