Tennis
Lorenzo Musetti vince e convince contro Tiafoe e approda agli ottavi di finale a Vienna
Vince e convince Lorenzo Musetti all’esordio nell’ATP 500 di Vienna. Il toscano (n. 26 del ranking), reduce dal titolo conquistato a Lione la scorsa settimana, ha iniziato nel migliore dei modi la propria avventura sul veloce indoor austriaco. L’azzurro era atteso da un esordio complicato contro l’americano Frances Tiafoe (n. 9 del ranking), ma si è imposto con il punteggio di 7-6(6) 7-5 in 2 ore e 7 minuti di gioco, senza concedere neppure una palla break e con la possibilità, almeno nel primo parziale, di chiudere in modo più agevole.
Missione compiuta, dunque, per il carrarino, che negli ottavi di finale incrocerà il britannico Arthur Fery, già affrontato quest’anno agli US Open e battuto con il punteggio di 6-3 6-3 7-5.
Fin dai primi scambi del primo set si intuisce la superiorità di Musetti. Imbrigliando Tiafoe in una sorta di ragnatela fatta di continue variazioni di ritmo, il giocatore italiano mette in seria difficoltà l’avversario nello scambio da fondo. La “colpa” di Lorenzo, se così la si può definire, è quella di non essere concreto e di non sfruttare le opportunità costruite: una palla break nel secondo game e ben tre nel quarto. La gestione dei turni di battuta è ottima e, infatti, lo statunitense non incide quasi mai in risposta. Nel dodicesimo game arriva un’altra occasione: rimontando dal 40-0 nel turno di battuta dell’americano e trascinando Tiafoe ai vantaggi, Musetti si procura il set point, ma lo spreca con una giocata a rete non da lui, mandando la palla in corridoio. Si va al tie-break e l’azzurro scappa avanti di un mini-break puntando sulla propria solidità; anche in questo caso, però, sul 3-1 in suo favore, spedisce out un dritto comodo in avanzamento. Tiafoe approfitta del momento e va in fuga sul 5-3 con uno splendido attacco in controtempo. Sembra finita, ma l’azzurro forza gli errori dell’avversario sul lato del dritto e cancella due set point. Nella volata finale è Musetti a prendersi il parziale con coraggio.
Nel secondo set entrambi i giocatori offrono un ottimo rendimento al servizio: Musetti è costretto ai vantaggi in una sola circostanza, nel quarto game. Per Tiafoe la situazione si complica nell’undicesimo gioco e, stavolta, purtroppo per lui, il toscano si dimostra assai pragmatico. Con una serie di rovesci stretti, coperti e in slice, Lorenzo si apre il campo e, con uno strepitoso lungolinea, si procura il break point. Avanti 6-5, il braccio non trema e la chiusura (7-5) è la logica conseguenza.
Le statistiche confermano la qualità della prestazione del tennista nostrano: 68% di prime in campo (con 5 ace), con cui ha ottenuto l’82% dei punti, mentre con la seconda ha raccolto un ottimo 68%, un fattore discriminante se si pensa al 43% di Tiafoe nello stesso fondamentale. Un Musetti brillante, che ha chiuso con 26 vincenti e appena 12 errori non forzati, contro i 29 vincenti e i 33 gratuiti del rivale.