Tennis
Lorenzo Musetti si aggiudica il derby contro Matteo Arnaldi e approda agli ottavi di Lione
Lorenzo Musetti si conferma un enigma irrisolto per Matteo Arnaldi. Nel quinto confronto diretto disputato nel circuito maggiore, è arrivata la quinta vittoria del toscano, numero 26 del ranking, al debutto nell’ATP 250 di Lione. Sul veloce indoor francese, Musetti si è imposto con il punteggio di 6-1 6-4 in un’ora e 20 minuti di gioco.
La maggiore varietà di soluzioni tecniche e tattiche ha premiato l’allievo di Simone Tartarini, capace di chiudere la contesa in due set e di conquistare l’accesso agli ottavi di finale. Il classe 2002 carrarino è ora in attesa di conoscere il nome del prossimo avversario, che emergerà dalla sfida tra Lorenzo Sonego e il giovanissimo francese Moise Kouame, in tabellone grazie a una wild card.
Nel primo set, l’avvio di Musetti è convincente. Arnaldi fatica terribilmente a gestire i propri turni di servizio, mentre il toscano impone il proprio ritmo con grande pragmatismo, portandosi rapidamente sul 4-0. Il ligure prova a reagire e si procura due occasioni per recuperare uno dei break di svantaggio, ma Musetti riesce a salvarsi. Nel settimo game, il numero 26 del mondo strappa nuovamente il servizio all’avversario e chiude il parziale sul 6-1, mettendo subito in evidenza il divario tra i due.
Nel secondo set, la partita si sviluppa invece sul filo dell’equilibrio. Il tennista allenato da Fabio Colangelo trova maggiore continuità al servizio e, nel corso della frazione, è il primo a costruirsi concrete opportunità per passare in vantaggio. La svolta arriva nel nono game, quando Arnaldi si ritrova con ben quattro palle break a disposizione. Musetti, però, le annulla tutte, dimostrando lucidità nei momenti decisivi. Scampato il pericolo, il carrarino alza il livello proprio nel momento chiave e, nel game successivo, trova il break decisivo ai vantaggi, chiudendo l’incontro sul 6-4 e mettendo fine alla contesa.
Le statistiche confermano l’efficacia della prestazione di Musetti, autore di cinque ace e capace di vincere il 76% dei punti con la prima di servizio. La percentuale scende al 56% con la seconda, ma è proprio in questo fondamentale che emerge la differenza più significativa tra i due. Arnaldi, infatti, raccoglie appena il 32% dei punti con la seconda in battuta, fermandosi a 8 su 25. Un dato che fotografa le difficoltà del ligure e contribuisce a spiegare la quinta sconfitta in altrettanti confronti diretti contro Musetti.