Formula 1

Leclerc analizza dopo il venerdì di Sepang: “Dovremo essere bravi a leggere la situazione per domani”

Giandomenico Tiseo

Pubblicato

il

Charles Leclerc / Pier Colombo

Charles Leclerc ha chiuso il venerdì del GP del Bahrain, disputato a Sepang, davanti a tutti nelle FP2, ma il miglior tempo non racconta da solo le difficoltà incontrate dalla Ferrari. Il monegasco ha infatti dovuto fare i conti con una pista molto sporca e con livelli di aderenza particolarmente bassi, in uno scenario destinato a cambiare rapidamente con il passare delle sessioni.

Sepang è tornata nel calendario di F1 dopo nove anni di assenza e il ritorno ha subito presentato una delle principali incognite del fine settimana: le condizioni dell’asfalto. Leclerc, che aveva già guidato qui nel 2016 in GP3, non ha però potuto contare più di tanto sulla precedente esperienza.

“Onestamente, ho dovuto imparare di nuovo completamente il circuito. Non lo ricordavo così bene venendo qui. Avevo fatto una FP1 e poi bisogna tornare indietro fino al 2016, quando avevo disputato un weekend di gara in GP3“, ha spiegato il pilota Ferrari.

Il monegasco ha comunque promosso il tracciato, pur sottolineando quanto siano state difficili le condizioni affrontate nella prima giornata. “Ma è un bel circuito, mi è piaciuto. Tuttavia, oggi le condizioni erano davvero, davvero, davvero pessime. E quindi c’era pochissimo grip“.

Proprio l’evoluzione della pista sarà uno degli elementi da interpretare con maggiore attenzione in casa Ferrari. Con l’asfalto destinato a migliorare, Leclerc ritiene fondamentale riuscire ad anticipare il comportamento del tracciato già a partire dalla terza sessione di prove libere.

“Per questo grip così basso dovremo essere bravi ad anticipare come sarà domani, quando la pista sarà in condizioni migliori. Sarà molto importante per noi riuscire a farlo bene domani“, ha sottolineato.

Il lavoro svolto nelle FP2 si è concentrato anche sulla preparazione della gara. Al di là del miglior crono di 1’37″528, Leclerc ha completato diversi long run con Soft e Medium, raccogliendo indicazioni sul comportamento delle gomme. Il degrado è apparso elevato e, secondo il ferrarista, non dovrebbe ridursi in maniera sostanziale nel corso del weekend.

“L’elevato degrado sarà un fattore importante per la gara, perché le gomme non durano molto e non mi aspetto che la situazione migliori in modo significativo nel corso del weekend. Il grip, di per sé, probabilmente migliorerà. Ma sarà comunque un weekend complicato, soprattutto per quanto riguarda il degrado“, ha ammesso.

Il quadro tracciato da Leclerc resta quindi legato soprattutto alla gestione degli pneumatici. La Ferrari può contare sul miglior tempo del venerdì, ma dovrà continuare a lavorare per comprendere come sfruttare al meglio la vettura nelle condizioni che si presenteranno tra qualifiche e gara. “Di solito abbiamo una buona macchina da gara, quindi spero che sia così anche questo week end“, ha concluso Leclerc.

Exit mobile version