Formula 1

Kimi Antonelli vuole vittoria e titolo al COTA. Le Ferrari sperano di inserirsi nella lotta

Alessandro Passanti

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Kimi Antonelli / IPA Sport

Oggi, domenica 25 ottobre 2026, si potrebbe andare a scrivere la storia della Formula Uno, almeno per quanto riguarda i colori italiani. Andrea Kimi Antonelli, infatti, potrebbe laurearsi per la prima volta campione del mondo della massima categoria del motorsport, spezzando un digiuno che per i piloti di casa nostra dura addirittura da 73 anni. In quella occasione fu il leggendario Alberto Ascari nel lontano 1953 a centrare il trionfo, oggi invece ci prova un giovane talento ventenne nativo di Bologna che sta disputando una stagione letteralmente sensazionale.

Tutto potrebbe avvenire nel corso del Gran Premio degli Stati Uniti, diciottesimo appuntamento del Mondiale 2026, che si disputerà a partire dalle ore 21.00 italiane (le ore 15.00 locali) sullo splendido tracciato denominato COTA – Circuit of the Americas di Austin, nel Texas. Per gli incastri di classifica, tuttavia, va detto che non sarà semplice che il sogno si realizzi già oggi, ma il portacolori del team Mercedes ha subito voluto mettere le cose in chiaro, centrando una pole position stellare nelle qualifiche di ieri.

In ogni modo a Kimi Antonelli (340 punti) occorrerà tagliare il traguardo texano con 125 punti di vantaggio sugli inseguitori, ovvero George Russell (238), Lewis Hamilton (229) o Max Verstappen (221) per essere sicuro del trionfo. In poche parole Kimi per non essere raggiunto da Russell dovrà vincere e sperare che il compagno di squadra finisca dal nono posto in giù. In caso di vittoria, invece, Hamilton dovrebbe chiudere nei primi 4, mentre Max Verstappen sarebbe comunque tagliato fuori.

Ovviamente la possibilità di riportare il titolo in Italia sarà il punto cruciale della gara. 26.705 giorni dopo il trionfo di Alberto Ascari. Ma, ovviamente, ci sarà anche molto altro. In primo luogo un Max Verstappen che, partendo secondo, cercherà una partenza forte in curva 1 per avvicinarsi alla terza vittoria di fila, mentre alle sue spalle le Ferrari cercheranno di sfruttare un passo gara che sembra interessante. Charles Leclerc chiuderà la seconda fila (assieme a Isack Hadjar) mentre Lewis Hamilton aprirà la terza. Come sempre la SF-26 ha mancato la zampata nella Q3, ma non è affatto da escludere che, come spesso capita, possa fare bene sulla lunga distanza. Ci attende una domenica da cuori forti ad Austin. Sarà spettacolo… o storia?

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