Formula 1

Kimi Antonelli: “E’ tutto incredibile, ma al titolo preferisco non pensarci”

Giandomenico Tiseo

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Kimi Antonelli / Pier Colombo

Kimi Antonelli si presenta al 18° appuntamento del Mondiale 2026 di F1 con la prima opportunità di conquistare matematicamente il titolo. Il pilota bolognese della Mercedes si appresta ad affrontare il fine settimana di Austin con un vantaggio di 102 punti sul più immediato inseguitore, il compagno di squadra George Russell.

Conquistare l’iride già negli Stati Uniti, tuttavia, richiede una combinazione particolare di risultati, che rende l’obiettivo difficile da raggiungere. “È senza dubbio pazzesco, se ci pensi… ed è proprio per questo che non ci penserò. Dovrebbe accadere qualcosa di catastrofico per gli altri e io dovrei disputare un fine settimana perfetto. Certo, tutto può succedere. Con Bono mi sono detto: divertiamoci e basta, mantenendo lo stesso approccio “gara per gara” che abbiamo seguito per tutto l’anno“, ha dichiarato Antonelli in conferenza stampa.

Vista la contemporanea presenza di Lewis Hamilton davanti ai microfoni, ad Antonelli è stato chiesto se sogni di ripercorrere le orme del britannico. “Sarebbe un sogno. Già trovarmi qui lo è, ma devo andare avanti e completare l’opera prima di potermi godere il resto. C’è ancora un po’ di strada da fare“, ha risposto il pilota della Mercedes.

Kimi non dimentica il percorso che lo ha portato fino alla F1. “Le categorie minori mi hanno aiutato, ma qui è stato tutto più complicato. Quando lotti per vincere, però, la mentalità è simile, sia nell’approccio sia nel modo di pensare“, ha spiegato.

Il bolognese ha poi ripercorso le difficoltà affrontate nella fase iniziale della sua esperienza in F1, soffermandosi anche sull’incidente di Melbourne del primo week end della stagione e sulla capacità di gestire gli imprevisti con una maggiore consapevolezza rispetto alla stagione precedente. “L’incidente a Melbourne, anche grazie all’esperienza dell’anno precedente, è stato gestito diversamente. Ho affrontato in modo differente anche altre situazioni e questo mi ha permesso di trovarmi in una condizione migliore, anche grazie al lavoro svolto con persone che già conoscevo e con le quali sono cresciuto imparando ad affrontare i problemi“, ha sottolineato.

Nel 2027, inoltre, Antonelli ritroverà sulla griglia di partenza una vecchia conoscenza: il brasiliano Rafael Câmara, atteso al debutto in F1 con la Haas, con cui ha condiviso l’esperienza nelle categorie propedeutiche, gareggiando nella stessa squadra in F4. “Mi rende felice: se lo merita pienamente, perché è davvero veloce. Siamo buoni amici e abbiamo corso insieme nei kart e in altre categorie. Gli ho scritto appena ho saputo la notizia, perché, per certi versi, ci sosteniamo a vicenda. Non vedo l’ora che sia in griglia il prossimo anno“, ha concluso Antonelli.

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