GP Giappone

Jorge Martin lucido: “Un venerdì non semplice a Motegi. Non sto guidando in maniera fluida”

Alessandro Passanti

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Jorge Martin / Valerio Origo

Jorge Martin sa che ha ancora parecchio lavoro da fare al termine delle pre-qualifiche del Gran Premio del Giappone, sedicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGP 2026. Sul tracciato di Motegi, denominato “Twin Ring”, infatti, il leader della classifica generale non è andato oltre l’ottava posizione complessiva a quasi mezzo secondo dalla vetta, confermando di non avere ancora trovato il feeling ideale con la sua Aprilia sulla pista nipponica.

Alex Marquez ha chiuso in vetta il turno con il tempo di 1:42.811 e 76 millesimi di vantaggio su Pedro Acosta e un decimo esatto su Marc Marquez. Chiude in quarta posizione Marco Bezzecchi a 218 mentre in quinta troviamo Enea Bastianini a 349. Sesto tempo per Fabio Quartararo a 419 millesimi dalla vetta, settimo per Fabio Quartararo a 419, quindi ottavo Jorge Martin a 464, nono Diogo Moreira a 495, mentre completa la top10 Johann Zarco a 574.

Al termine del venerdì sulla pista nipponica, il pilota del team di Noale ha raccontato le sue sensazioni nel corso della conferenza stampa: “Le condizioni sono cambiate tra FP1 e FP2 e hanno complicato le cose. Abbiamo lavorato molto, provando a essere veloci con le gomme medie, ma non quanto avrei voluto. Con la gomma soft l’equilibrio della moto è cambiato. Nel complesso mi manca un po’ di velocità. Il time attack? Ho avuto qualche problema e devo sistemare la moto”. 

Il pilota nativo di Madrid prosegue: “Il set-up dell’anno scorso, purtroppo, non funziona per cui abbiamo ricominciato da zero. L’obiettivo minimo era arrivare alla Q2 e ci sono riuscito ma devo assolutamente compiere un passo in avanti. Nel complesso non mi sento fortissimo perchè non sto guidando in maniera fluida. In alcuni punti sono più veloce io, in altri Marco Bezzecchi. Confrontando i nostri dati potremo migliorare entrambi”. 

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