Tennis
Jodar: “Orgoglioso della mia capacità di lottare e del mio spirito combattivo”
Quella portata a termine contro l’olandese Botic van de Zandschulp è la terza rimonta messa a segno da Rafael Jodar nel torneo ATP di Shanghai. Lo spagnolo, che sfiderà ora nei quarti di finale il norvegese Casper Ruud, ha analizzato la situazione e si è detto orgoglioso della propria capacità di lottare.
Sulle tre rimonte completate a Shanghai: “Sono molto contento di come sta andando questa settimana. Finora ho già completato tre rimonte, perdendo il primo set in tutte e tre le partite. Sono però molto orgoglioso della mia capacità di lottare e dello spirito combattivo che riesco sempre a mettere in campo. Sono davvero felice di aver raggiunto i quarti di finale qui a Shanghai per la prima volta”.
Sui cambi apportati nel secondo set contro l’olandese: “Ho apportato alcuni piccoli aggiustamenti nel secondo. Credo che aver conquistato subito un break nel primo game mi abbia permesso di affrontare il set in condizioni migliori, sia dal punto di vista del gioco sia sotto il profilo mentale. Ho cercato di lottare fino all’ultimo punto, anche dopo aver perso il primo set. Non direi che avessi giocato così male nella prima frazione: semplicemente, il mio avversario ha gestito meglio di me i punti importanti. Tutto qui”.
L’importanza del servizio e il lavoro svolto per migliorarlo: “Il servizio è sempre una componente fondamentale del gioco, soprattutto sul cemento. In condizioni come queste, quando le palline sono nuove, è importante servire bene. È questo l’aspetto principale. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato sul servizio, ma c’è ancora molta strada da fare per migliorare, non soltanto in questo fondamentale, ma anche in tutti gli altri colpi e in ogni aspetto del mio gioco” .