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Jannik Sinner, il ritorno è più vicino: il post emblematico sul Six Kings Slam

Giandomenico Tiseo

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Jannik Sinner / IPA Sport

Il ritorno di Jannik Sinner comincia a prendere forma. La prospettiva di rivedere l’azzurro in campo a fine dicembre non è più soltanto un’ipotesi: il numero uno del mondo ha rilanciato nelle proprie storie Instagram il post con cui Turki Alalshikh, tra i principali promotori dell’evento, ne annuncia la partecipazione al Six Kings Slam, il torneo di esibizione in programma a Riyadh dal 27 al 30 dicembre. Un segnale che, pur senza fornire indicazioni dirette sulle sue condizioni fisiche, lascia intravedere sviluppi incoraggianti sul fronte del recupero.

La manifestazione saudita potrebbe rappresentare un banco di prova particolarmente significativo per valutare il livello di preparazione raggiunto dal campione altoatesino, che tornerà a confrontarsi con alcuni dei migliori giocatori del circuito dopo una lunga assenza dalle competizioni ufficiali.

Al momento, tuttavia, è opportuno distinguere le prospettive dalle certezze: la conferma della partecipazione non equivale a una valutazione clinica del suo stato di forma, ma costituisce un indizio concreto sulla possibilità di pianificare il rientro.

Il calendario, del resto, ha riservato a Sinner un’opportunità inattesa. Il Six Kings Slam era originariamente previsto dal 21 al 24 ottobre, ma il programma è stato modificato a causa delle tensioni geopolitiche nell’area del Golfo. Se l’appuntamento si fosse svolto nelle date inizialmente stabilite, l’azzurro non avrebbe preso parte al torneo, tanto che gli organizzatori avevano già individuato nell’americano Learner Tien il suo sostituto. Lo slittamento a dicembre ha invece riaperto la possibilità di inserirlo nel tabellone, consentendogli di individuare una nuova tappa nel percorso verso il ritorno.

A rendere particolarmente significativa la notizia è soprattutto la modalità con cui è arrivata. Il rilancio del messaggio di Alalshikh da parte dello stesso Sinner assume il valore di una conferma pubblica della sua presenza, pur senza chiarire nel dettaglio i progressi compiuti durante la riabilitazione. Se il programma verrà rispettato, il Six Kings Slam segnerà la prima apparizione in campo dopo la finale di Wimbledon, disputata oltre cinque mesi prima. Una pausa prolungata che rende l’appuntamento di Riyadh molto più di una semplice esibizione: sarà l’occasione per verificare sul campo quanto il lavoro svolto lontano dai riflettori abbia avvicinato Sinner al pieno recupero.

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