IMSA, Cadillac campione 2026 con Aitken. BMW batte Lamborghini e Corvette in GTD PRO

Luca Pellegrini

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IMSA #31 Whelen Cadillac 2026 / IPA Sport

Il fine settimana appena concluso ha regalato a Cadillac Racing il secondo titolo della propria storia in GTP nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship, il più importante campionato americano riservato alle GT ed ai prototipi.

La serie che utilizza le stesse regole per la classe regina del FIA World Endurance Championship ha premiato la V-Series.R n. 31 Whelen Engineering di Jack Aitken, il britannico è riuscito a spezzare due anni di dominio targato Porsche Motorsport.

Il marchio tedesco che quest’anno corre solo in IMSA WTSC con le 963 dopo aver salutato il Mondiale ha comunque potuto trionfa nel weekend grazie all’eccellente prestazione durante la Petit Le Mans a Road Atlanta (Georgia/USA) di Laurens Vanthoor/Kevin Estre/Matt Campbell.

Il tridente si è imposto nell’avvincente finale sulla BMW n. 24 WRT di Robin Frijns/Sheldon van der Linde/Dries Vanthoor e la Cadillac n. 40 Wayne Taylor Racing di Jordan Taylor/Colton Herta/Louis Delétraz.

Cadillac non ha ancora vinto nel FIA WEC, ma ha saputo tornare in vetta nell’IMSA WTSC dopo il risultato del 2023. La LMDh che monta un telaio Dallara ha vinto tre delle dieci prove disputate, due con la n. 31 che ha sconfitto nel weekend finale la Porsche n. 7 di Laurin Heinrich.

BMW invece nega a Lamborghini un leggendario possibile titolo con Andrea Caldarelli e Sandy Mitchell in GTD PRO. La nuovissima Temerario GT3 schierata da Pfaff Motorsport ha provato grazie ai trionfi di Road America e Virginia di restare in bagarre fino alla fine con la M4 GT3 EVO n. 1 Paul Miller Racing di Neil Verhagen/Connor De Phillippi e la Corvette n. 4 di Nicky Catsburg/Tommy Milner.

La Chevy ha controllato a lungo la finale, ma un contatto nelle fasi conclusive ha incoronato la BMW che ad inizio anno aveva anche trionfato nella 24h di Daytona dopo una prestazione semplicemente perfetta.

La Petit Le Mans di Road Atlanta è stata firmata dall’Aston Martin n. 68 Car Blanche Racing di Valentin Hasse-Clot, Marco Sorensen ed il nostro Mattia Drudi. Il pilota romagnolo ha portato tutti a scuola nella sempre competitiva GTD PRO, l’ex vincitore della 24h di Spa ha primeggiato nei confronti della Porsche 992 GT3-R EVO n. 77 AO Racing.

In GTD invece, la seconda categoria per importanza per quanto riguarda le GT3, la Mercedes n. 57 Winward Racing ha siglato la storia con il terzo titolo consecutivo. Russell Ward e Phillip Ellis, accompagnati in Georgia da Indy Dontje, hanno ottenuto un nuovo trofeo prima di vincere anche la Petit Le Mans.

Riccardo Pera con la Porsche n. 912 Manthey condivisa con Morris Schuring e Ryan Hardwick ha dovuto accontentarsi della seconda posizione finale, il campione del mondo in carica e vincitore della 24h Le Mans 2025 ha disputato tutte le sfide di durata dell’IMSA WTSC.

L’IMSA ha segnato anche i primi inviti alla 95ma edizione della 24 Ore Le Mans. George Kurtz, campione con Alex Quinn in LMP2 al volante dell’ORECA 07 Gibson n. 04 targata Crowdstrike by APR, avrà certamente un posto in LMP2,  mentre per il terzo anno consecutivo la pista francese accolgierà la Corvette n. 13 AWA di Orey Fidani. Il canadese è stato il miglior ‘Bronze Driver’ al termine dell’IMSA WTSC 2026 in GTD.

Niente successo invece nella Michelin Endurance Cup per Ferrari. La classifica che prende in considerazione i risultati (anche parziali) della 24h Daytona, la 12h Sebring, la 6h del Glen, la 6h Road America e la Petit Le Mans ha premiato in GTD per un solo punto la già citata Mercedes n. 57. La Ferrari n. 21 di Antonio Fuoco e Simon Mann, accompagnati dalla competitiva Lilou Wadoux ad Atlanta, ha lottato a lungo con i migliori prima di perdere terreno nell’ultimo quarto d’azione.

Decisiva una penalità che ha limitato Fuoco, il vincitore della 24h Le Mans 2024 è stato ritenuto responsabile dell’incidente che a due ore dalla bandiera a scacchi ha escluso prematuramente la Ferrari n. 34 Conqust Racing di Lorenzo Patrese. Il marchio di Maranello ha comunque ottenuto il titolo ‘costruttori’, ma non quello piloti o team.

L’IMSA garantirà un terzo invito in Hypercar alla prossima 24h Le Mans. La scelta sembra scontata verso Cadillac Racing che ha vinto il campionato, la n. 31 Whelen Engineering si appresta per tornare sul ‘Circuit de la Sarthe’ dopo aver lasciato spazio alla n. 10 di Wayne Taylor Racing. L’altra sola opzione è data da BMW visto che Porsche non è attualmente presente nel FIA WEC così come Acura.

In realtà Acura saluterà anche l’IMSA WTSC nel 2027. L’ARX-06 è pronta per abbandonare la serie americana, il marchio ha deciso di concentrarsi principalmente almeno nel breve termine nell’IndyCar Series.

Pausa invernale ora per l’IMSA WTSC che nei prossimi mesi inizierà la lunga preparazione verso la 24h di Daytona. La Rolex 24 è prevista come da tradizione a gennaio in occasione dell’ultimo weekend del mese.

 

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