Tennis
Il nuovo distacco di Sinner da Zverev: il ritardo dopo l’eliminazione a Pechino, il tedesco guida la ATP Race
Alexander Zverev si è dovuto inchinare al cospetto di Novak Djokovic nei quarti di finale del torneo ATP 500 di Pechino, subendo la rimonta da parte del 24 volte Campione Slam dopo essersi imposto nel primo set. Il fresco vincitore di Roland Garros e US Open ha subito una brutta battuta d’arresto sul cemento della capitale cinese, venendo frenato nella corsa verso il numero 1 del mondo: anche vincendo l’imminente Masters 1000 di Shanghai, il teutonico dovrà rinviare il piano di sorpasso ai danni del nostro Jannik Sinner.
Il fuoriclasse altoatesino si trova al comando con 11.000 punti contro i 9.720 punti del teutonico, entrambi si trovano a dover onorare una cambiale da 50 punti in vista di Shanghai, dove l’azzurro non giocherà e il suo avversario avrà la possibilità di avvicinarsi ulteriormente. Tutto si deciderà poi nella parte conclusiva della stagione, dove Sinner dovrà onorare cambiali pesanti (500 punti a Vienna, 1000 a Parigi e 1500 alle ATP Finals) e Zverev non avrà grandi difese all’orizzonte (330 in Austria, 400 in Francia e 200 agli atti conclusivi).
La situazione è diversa della ATP Race, la graduatoria che prende in considerazione esclusivamente i risultati ottenuti durante la stagione in corso. Zverev ha rafforzato il primo posto a quota 8.750 punti grazie ai 100 punti portati a casa da Pechino, ma avrebbe potuto spingersi ben oltre. Sinner rimane fermo a 7.950 punti e dunque accusa un distacco di 800 lunghezze dall’avversario diretto, che potrebbe aprire un solco quasi incolmabile a Shanghai in vista del finale di stagione.
A seguire lo statunitense Ben Shelton (4.430), lo spagnolo Carlos Alcaraz (4.250, in semifinale a Tokyo), il nostro Flavio Cobolli (3.530) e lo statunitense Frances Tiafoe (3.330). Ricordiamo che i primi otto classificati si qualificheranno alle ATP Finals, il torneo di fine anno previsto a Torino nel mese di novembre.