Ciclismo

Il ct Amadio senza rimpianti: “L’Italia ha corso da grande squadra”

Stefano Villa

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Ciccone Scaroni / IPA Agency

L’Italia è stata grandissima protagonista nella prova in linea degli Europei 2026 di ciclismo: Giulio Ciccone ha conquistato la medaglia d’argento, venendo beffato al photo-finish dal belga Remco Evenepoel, mentre Christian Scaroni si è meritato la medaglia di bronzo in terra slovena.

Il CT Roberto Amadio ha analizzato la giornata attraverso i canali federali: “Rimane un po’ di amarezza, perché abbiamo perso per due o tre millimetri, credo non di più. Faccio i complimenti a tutta la squadra e a tutti i ragazzi, perché hanno corso da manuale, esattamente come avevamo preparato nella riunione di ieri sera. Sono stati impeccabili“.

Il Commissario Tecnico si è soffermato sulla prestazione di Giulio Ciccone: “Non ha sbagliato nulla. È rimasto con i migliori e arrivare secondo alle spalle di un corridore che è stato più forte di pochissimi millimetri credo sia comunque un risultato importante. Ci abbiamo creduto fino sulla linea e oggi è andata proprio così“.

Grandi elogi anche per Christian Scaroni: “Ha fatto un grande Europeo. Ha coperto la fuga di Ciccone, poi gli avevamo detto di seguire i francesi e l’ha fatto. A un certo punto è andato via da solo e fare dalla salita all’arrivo tutta quella strada con un gruppetto di dodici corridori dietro che girava non è poca cosa“.

Il bilancio di giornata è dunque positivo: “Il secondo e il terzo posto sono un risultato importante per noi, perché ci danno morale e soprattutto ci danno una prospettiva. Abbiamo convocato tanti ragazzi giovani, portandone alcuni al Mondiale e altri qui agli Europei, proprio con l’idea di costruire una squadra anche per il futuro. Si è creato un grande gruppo. I ragazzi vanno d’accordo, si ride e si scherza, ma allo stesso tempo c’è un’Italia solida e forte. Questo gruppo ha una prospettiva e dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione“.

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